Solo un vagabondo

Come si fa a diventare un barbone (un clochard, per i pudichi raffinati)?
Di questi tempi non è poi così difficile, non è necessario partire da situazioni estreme.
Basta perdere uno di quei lavori tanto diffusi con stipendio da fame, non avere una famiglia con risorse economiche sufficienti, avere invece rate auto e affitto da pagare. E magari essere cinquantenni (ma non è condizione necessaria). Allora tutto potrebbe iniziare ad andare a rotoli. Un lavoro che non si trova, un altro che non si riesce a fare, lo sfratto, il pignoramento di beni per debiti… la strada è lì che aspetta. La prospettiva sul mondo cambia drasticamente. E altrettanto drasticamente cambia la prospettiva del mondo sul malcapitato. Fra la miseria, la sporcizia, le intemperie, la fame, le malattie mal curate, l’unica nota positiva è forse un senso di libertà inedito. Ma non ci si mangia, con questa libertà, non ci si ripara dal freddo.
Libertà di vivere, libertà di morire come e quando la natura ha deciso. Difficilmente movimenti di opinione si leveranno a discutere di come prolungare la vita di un barbone in coma. Anche perché probabilmente passerebbe dal coma alla morte senza che nessuno se ne accorga. E’ solo un barbone, un vagabondo.
Il brutto è che questo mondo se ne infischia talmente della libertà da aver deciso che neppure i barboni possono goderne. E allora giù con leggi e regolamenti che impediscono di dormire su una panchina, di sostare in un parco, di rifugiarsi in un portone.
Non basta? E allora, in mezzo ad una diffusa indifferenza ed una falsa indignazione, si cosparga di benzina ‘sto rifiuto della società e gli si dia fuoco.
Era solo un barbone, ed ora ce ne sarà uno di meno. E’ quello che nel 1963 raccontava Bob Dylan in una sua poco nota canzone: "Only A Hobo", solo un vagabondo.

Only A Hobo
(Bob Dylan)

As I was out walking on a corner one day,
I spied an old hobo, in a doorway he lay.
His face was all grounded in the cold sidewalk floor
And I guess he’d been there for the whole night or more.

Only a hobo, but one more is gone
Leavin’ nobody to sing his sad song
Leavin’ nobody to carry him home
Only a hobo, but one more is gone

A blanket of newspaper covered his head,
As the curb was his pillow, the street was his bed.
One look at his face showed the hard road he’d come
And a fistful of coins showed the money he bummed.

Only a hobo, but one more is gone
Leavin’ nobody to sing his sad song
Leavin’ nobody to carry him home
Only a hobo, but one more is gone

Does it take much of a man to see his whole life go down,
To look up on the world from a hole in the ground,
To wait for your future like a horse that’s gone lame,
To lie in the gutter and die with no name?

Only a hobo, but one more is gone
Leavin’ nobody to sing his sad song
Leavin’ nobody to carry him home
Only a hobo, but one more is gone

che in una traduzione piuttosto libera diventa:

Un giorno, mentre svoltavo un angolo,
ho notato un vecchio vagabondo che giaceva in un portone.
Il suo volto era riverso sul freddo marciapiede
E credo che sia stato lì per tutta la notte, forse più.

Era solo un vagabondo. Un altro che se ne è andato
senza nessuno a cantare la sua triste canzone,
senza nessuno a riportarlo a casa.
Solo un vagabondo, un altro che se ne è andato.

Una coperta di giornali copriva la sua testa,
il cordolo del marciapiede era il suo cuscino, la strada il suo letto.
Un’occhiata alla sua faccia mostrava la dura strada che aveva percorso
e un pugno di monete rappresentava i soldi che aveva raccolto.

Era solo un vagabondo. Un altro che se ne è andato
senza nessuno a cantare la sua triste canzone,
senza nessuno a riportarlo a casa.
Solo un vagabondo, un altro che se ne è andato.

Non ci vuole molto per vedere la propria vita andare a rotoli,
per guardare al mondo da un buco in terra,
per attendere il proprio destino come un cavallo azzoppato,
per giacere in un rigagnolo e morire senza nome.

Era solo un vagabondo. Un altro che se ne è andato
senza nessuno a cantare la sua triste canzone,
senza nessuno a riportarlo a casa.
Solo un vagabondo, un altro che se ne è andato.

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92 risposte a Solo un vagabondo

  1. FireArrow ha detto:

    Sai, è proprio successo nella mia città, Biella. Non gli è stato appiccato il fuoco, ma calci e pugni di qualche ragazzotto bullo lo hanno spedito in coma per diverso tempo e poi all’altro mondo.
    Eppure quel barbone (una specie di “istituzione” per Biella) era un autentico biellese, colto e una brava persona che non dava fastidio a nessuno. Tranne a quei ragazzi delinquenti che hanno pensato di passare una notte brava sfogando la propria ignoranza su un povero sfortunato.

    Mi è capitato spesso, anche a Torino, di prima mattina, nei giardini che costeggiano gli ospedali, di trovare le panchine “occupate” da queste povere persone, coperte da un semplice giornale.

    Eppure costoro sono, nella maggioranza dei casi, persone colte che hanno avuto la sfortuna di perdere il lavoro, la casa, la famiglia.

    Però il rispetto di tutti, non dovrebbero perderlo.
    Le cronache e le statistiche confermano che i peggiori delinquenti hanno mani pulite e vestono capi firmati.

    Meditate, gente, meditate…..

  2. wilcoyote ha detto:

    Fire, grazie per la testimonianza.
    Per il commento… è come se mi avessi letto nel pensiero.

    Noisette, già. Una esigua minoranza, per starne fuori, cerca di plasmare davvero il mondo con quel materiale a cui ha pensato.
    Sembra che ci stiano riuscendo, ma possiamo ancora resistere.

  3. Sogliolin ha detto:

    Ne parlavo giusto l’altro giorno…

    … è un attimo, è un soffio perdere tutto e finire a vivere per strada…

    Altro che disperazione!

  4. wilcoyote ha detto:

    E’ così, Sogliolìn. A volte per perdere tutto basta limitarsi a non accettare le regole di questo mondo.

  5. manuelscorpione ha detto:

    è un attimo si….

    come è un attimo perdere la memoria…

    ehhhhhhhhhh….

    tranquillo fratellone….

    sono gli scherzi dell’età….

    che avanza…..

    GRAZIE !!!

  6. monicamarghetti ha detto:

    ho uno stipendio da fame…ho le toppe sul sedere …sono una barboncina:)
    un bacio dolce per te
    monì

  7. wilcoyote ha detto:

    Monì, giusto perché mi rado abbastanza regolarmente, altrimenti come stipendio e toppe sarei un barboncino anch’io! :)))
    Bacione!

    Fratellazzo, qui se c’è un’età che avanza è la tua! :DDD

  8. Sogliolin ha detto:

    Ha già un piede nella fossa… killerìn!!! 😛

    Buonanotteeeeeeee Coyotìnnnnnnnn e non!!! :****

  9. KatherineM ha detto:

    Quello sarà stato un barbone, ma per coloro che gli hanno appiccato il fuoco non esiste appellativo..sono esseri disumani, malvagi, ignoranti , indegni di essere chiamati uomini!

  10. InvisibleKid ha detto:

    davvero, no comment. Triste rassegnazione.

  11. xdanisx ha detto:

    Bel post e un grande Bob Dylan.
    La triste storia si ripete nelle metropoli.
    Ci si abitua quasi, alla non dignità di chi esiste ma non possiede.
    Ti ringrazio.
    danis

  12. Sogliolin ha detto:

    Un sorriso del buongiorno, Coyotìn 🙂

  13. sebastiano3555 ha detto:

    ..io che amo la musica mi son lasciato trascinare dal canto di Bob Dylan e ho voluto risentire con commozione il suo canto bellissimo.
    Grazie Mario per i tuoi interventi nel mio blog.
    Saluti da Sebastiano

  14. wilcoyote ha detto:

    Sebastiano, sei un uomo sensibile. Anch’io mi commuovo a sentire Dylan che, con la sua voce spigolosa, canta quella storia.
    Ciao!

    Sogliolìn, un sorriso a te :)))
    Buongiorno!
    :***

    Danis, io non riesco ad abituarmi. La dignità di chi esiste ma non possiede non è quella dei nobili cavalieri, è di tutt’altra natura, dissimulata fra giornali vecchi e sporcizia. Poi arrivano gli arbitri d’eleganza del nostro mondo a coprire il tutto con un telo.
    Ciao!

    IK, meglio non rassegnarci. Qualcuno potrebbe decidere per noi una vita da barboni. A volte è sufficiente opporsi ad un’ingiustizia.

    Katherine, proprio così. Nient’altro da dire, su quei farabutti, se non che in qualche modo sono vittime della società che crea miseria senza poi volerla vedere rappresentata lungo le strade.
    Ciao!

  15. alleyman ha detto:

    Il fatto è che alle persone non si guarda più dentro..ci si accontenta del fuori..stiamo involvendo..au revoir

  16. utente anonimo ha detto:

    sono molte le ragioni per cui si finisce per diventare barboni, vizi, delusioni, disperazioni, debolezze, dipendenze, ma sento tanta rabbia per i meccanismi, le perverse regole che sembrano favorire, oggi, questo passaggio, c’è un sistema di sempre minore protezione, si dimentica la dignità della persona.
    Ciao, Aloisio

  17. wilcoyote ha detto:

    Buonanotte, Sogliolìn!
    :***

    Ciao Alleyman. Purtroppo è da tempo che le cose stanno così. E ora peggiorano.

  18. wilcoyote ha detto:

    Aloisio, è così. Lo so, la stessa rabbia è la mia. Ci sono mille modi per diventare barboni, e non intendo solo quelli che vivono in strada.
    Ciao.

  19. Sogliolin ha detto:

    Buongiornooooooooooo randellanti e NON!!!

    Uhhhhhhhhhhhhh mamma!!!! :DDDDD

    😉

  20. utente anonimo ha detto:

    mi viene in mente il caso di quel senzatetto a genova scacciato con una petizione firmata da 400 persone dal piazzale della chiesa in cui bivacccava, perché “sporcava” e era di cattivo gusto in un elegante piazzale frequentato da gente perbene

    400 persone sono tante…
    400 persone religiose che cacciano un barbone sono vergognose

  21. utente anonimo ha detto:

    son lale slog

  22. wilcoyote ha detto:

    Proprio così, Ale. Mi chiedo se il parroco sia intervenuto a favore del senzatetto. Ma ho parecchi dubbi.
    Ciao!

    Buongiorno Sogliolìn!
    :***

    Buongiorno, Struzzolìn! :)))

  23. FireArrow ha detto:

    Un parroco (come quasi tutti) che caccia in malo modo due sposi (e relativi parenti ed amici), chiudendo loro addosso le porte della chiesa perché non “sporchino” l’ingresso con i lanci di riso (e inveendo contro di essi perché sporcano il sagrato)…….figuriamoci cosa può pensare di una persona che “soggiorna” nella piazza della chiesa….

    Come dico sempre, le parole servono a poco quando i fatti le smentiscono…. E parole se ne fanno tante, troppe, purtroppo……

  24. utente anonimo ha detto:

    barboni si sentiranno anche tante persone anziane che devono vivere con la pensione minima, a volte pure una in due…e magari sono costretti a raccattare la frutta e la verdura marcia e di scarto dai mercati…o raccattare dai bidoni…alle volte a rubare..sta proprio imbruttendo questo paese ed il mondo in generale..

    la zorra sloggata

  25. wilcoyote ha detto:

    Infatti, Zorra. Un sacco di lavoratori, pensionati, disoccupati sono potenziali barboni. Già ora le mense dei poveri sono visitate da gente ben vestita che non sa come fare a rimediare un pasto. La povertà di molti sembra essere un sottoprodotto della ricchezza di pochi. Per ogni macchina da 50.000 euro che mi sorpassa in autostrada chissà quante famiglie lottano per arrivare a fine mese.
    Mah!

    Fire, se alle lamentele sul lancio di riso facesse seguito un impegno sociale, viva i preti scorbutici.
    Purtroppo non è così.
    …però ci sono, i preti scorbutici che si battono per chi non ha diritti (ovvero, non ha soldi: l’extracomunitario milionario è ben accetto ovunque).

  26. FireArrow ha detto:

    Già, purtroppo sono rari, Wil….anche se ammetto che esistono…..

    Comunque, non voglio fare la Cassandra, ma visti i tempi (e l’economia internazionale) il numero dei poveri (o nuovi poveri, come amano definirli i mass-media) è destinato solo ad aumentare….
    Arrivando a toccare famiglie e persone che – fino a poco tempo fa – si potevano definire borghesi o benestanti…
    Insomma, quando si precipita, sono pochi i paracadute che funzionano….

  27. wilcoyote ha detto:

    Non è che si precipiti tutti, Fire. E’ solo questione di distribuzione della ricchezza (va be’, diciamo che la ricchezza complessiva è un po’ diminuita, ma soprattutto è la distribuzione che è sempre peggiore).

  28. FireArrow ha detto:

    Infatti non ho scritto che precipiteremo tutti…. 🙂

    Ma che, quando si comincia a precipitare nel baratro della povertà, ci sono poche cose che tengano. E, spesso, anche il possedere risparmi o proprietà, può solo rallentare il verificarsi, ma non impedirlo.
    Non di questi tempi, almeno.

  29. utente anonimo ha detto:

    hehe
    wil ho osservato che nel profilo s’è tolto qualche annetto…
    furbastro che non è altro!

    lale

  30. wilcoyote ha detto:

    Ale, non raccontare balle: sul profilo c’è scritto 42, che, ahimè, è la mia età e lo sarà fino al primo gennaio 2009.

  31. monicamarghetti ha detto:

    caro Mario tu sei bello dentro e fuori SEMPRE:)

  32. utente anonimo ha detto:

    Allargandoci un pochino, hai notato che ci sono in giro non solo povere persone che vivono con dignità, ma dei poveri mentali, arroganti, maleducati, cafoni che non sanno distinguere la cortesia, non sanno riconoscere il buon animo, vivono nell’abbrutimento morale pensando di essere nel giusto e non sono nemmeno degni di leccare le scarpe a certi vagabondi..
    Ciao, Aloisio

  33. wilcoyote ha detto:

    Ho notato, Aloisio, purtroppo ho notato. A volte uno rimane (o diventa) povero per mantenere dignità e pulizia morale. Mah!

    Monì, sei sempre troppo gentile!
    Un bacione! :)))

  34. Sogliolin ha detto:

    Buonanotteeeeeeeeeeee Coyotìnnnnnn!!!!! :********

  35. alebenfenati ha detto:

    credevo fosse del ’42

    lale

  36. thewinter ha detto:

    Durante i periodi più gelidi dell’inverno, in molti Stati (cito la Francia e gli Stati Uniti, per cominciare) si permette loro di dormire presso le stazioni o altri edifici pubblici, affinché non muoiano di freddo.

    In Italia ci si scandalizza (fino a ricorrere ai “gestori” dell’ordine pubblico) quando usufruiscono dei servizi igienici pubblici, o situati in edifici pubblici, e si spera che l’inverno rigido ne uccida un bel po’, così non si ha bisogno di ammazzarli di botte o dando loro fuoco.

    E poi l’Italia sarebbe la culla della civiltà e della democrazia.
    Pia illusione.

  37. Sogliolin ha detto:

    Miiiiiiiiiiii anch’io credevo che tu fossi del ’42!!!!

    :DDDDD

    Ma com’è???

    Coyotìnnnnnnn… non ti levare l’età anche te eh!!!! :PPP

    Buongiornoooooooooooooo!!!!

    hahhahahahhahahahhhahaah

  38. FireArrow ha detto:

    Ma CHI sarebbe del ’42??????

    Grrrrrrrrrrr…..
    Vi dico già che oggi non è giornata, neh! 😦

  39. alebenfenati ha detto:

    wil è del ’42 anche
    si fa i capelli brizzolati per barare sulla sua reale età

  40. alebenfenati ha detto:

    porca pupazza, credevo d’essere sloggta…
    bé tanto mi avrebbe riconosciuto cmq

  41. alebenfenati ha detto:

    ormai che ci siamo wil le chiedo un parere:
    sono di nuovo ammalata e la dottoressa mi ha dato un farmaco dove nella posologia c’è scritto “raramente, i pazienti deceduti in seguito ad una grave malattia sottostante avevano ricevuto dosi ripetute di xxxx bla bla bla”

    ecco, lei lo prenderebbe un farmaco del genere?

  42. Sogliolin ha detto:

    Lale… tiè, piglia ‘sta ciambella!!!

  43. FireArrow ha detto:

    Lale, mi scusi, ho più volte preso farmaci in cui nelle avvertenze era scritto “può provocare il cancro”.

    Mi sono fatta il segno della croce sperando che il mio medico non fosse totalmente senza giudizio….

  44. wilcoyote ha detto:

    Buongiorno, Sogliolìn!
    No, non sono del ’42. Al massimo del 45°… parallelo (che passa poco a sud di casa mia).
    :)))

    Ciao, TheWinter. Da un bel po’, al posto della civiltà, l’Italia ha deciso di cullare altro. Basta guardare e ascoltare per capire a cosa si dà maggiore importanza. Di sicuro non è la giustizia sociale.
    Grazie per l’intervento.

    Buona giornata, Struzzo :)))

    Ale, storditissima! Sarai tu del ’42!
    Ma… sei sicura che sia un farmaco e non veleno per topi?

    Fire, da quando negli USA c’è la moda delle class action i produttori di farmaci sono sempre più prudenti. Prima o poi troveremo scritto: “non si sono riscontrati casi di morte dovuta all’uso del prodotto, ma la farmacista novantasettenne di Passerano Marmorito è caduta mentre prendeva il nostro farmaco da uno scaffale e si è rotta un femore”.

  45. FireArrow ha detto:

    Pensa che Passerano Marmorito si trova proprio poco lontano da Ramengo….
    Mah! :))))

  46. wilcoyote ha detto:

    Fire, mi erano venuti in mente vecchi sketch di Faletti. Ogni tanto parlava, mi pare, di incontri di calcio fra Borgoratto Mormorolo e Passerano Marmorito.

    Be’, Borgoratto Mormorolo è a una ventina di chilometri da casa mia :)))

  47. utente anonimo ha detto:

    FIRE ma poi è guarita x il segno della croce o per il faraco?

    lale

    (wil, forse è un farmaco per tope)

  48. utente anonimo ha detto:

    farmaco non faraco
    stordita lale

  49. FireArrow ha detto:

    Sì, Wil, me li ricordo….erano troppo divertenti…
    Ed infatti Faletti è astigiano e sia Passerano Marmorito che Ramengo sono in provincia di Asti. Ci sono proprio passata vicino lo scorso anno, di ritorno da una gita ad Asti città (molto bella, tra l’altro). :***

    Lale, ogni volta sono guarita per merito (mah?!) del farmaco. Ma, il fatto che abbia dovuto utilizzarlo più volte, mette in dubbio la sua efficacia (oppure mette il luce la forza dei batteri che doveva combattere). Resta il fatto che la lettura del foglietto illustrativo non mi aveva rallegrata troppo…. 😉

  50. utente anonimo ha detto:

    WIL anche se non è ingegnere la sua età mi fa pensare che ha una lunga esperienza di vita
    chi meglio di lei quindi potrebbe costruire due zattere (1x me 1 x FIRE) come da campione

    vogliamo andare in un’isola deserta a fare le naufragate, se la troviamo carichiamo anche sogliolìn!

  51. wilcoyote ha detto:

    Lale, non so se Fire sarebbe lieta di naufragare insieme a te, eheheh!
    (farmaco per tope? ihihihih!)

    Non sono mai stato ad Asti città, Fire. Sono passato più volte per l’astigiano.
    :***

  52. utente anonimo ha detto:

    Senta Lale….lei porti le mele, io porto la vellutata di piselli (!!!) e Sogliolìn porta le ciam-belle (ché le brutte noi non le vogliamo…eheheh)….

    Wil, gentilmente progetta e ci offre i mezzi di trasporto, così diciamo addio a questo mare di………incanto (ehm…ehm….)

    p.s.: lasci a casa i farmaci per tope….non ci servono! ihihihi
    :))))))

    Fire-sloggy (e niente battute!)

  53. Sogliolin ha detto:

    Si parteeeeeee ciambelanti in reggi-pinne!!!

    Suvviaaaaaaaaaaaaa!!!

  54. utente anonimo ha detto:

    sul tema del post consiglio il bellissimo Neppure quando è notte di M. Desiati.
    Anni fa, era uscita da poco l’ordinanza di un sindaco del trevigiano (mi pare) in base alla quale non si poteva dormire sulle panchine. Ero di ritorno da un viaggio on the road in Croazia e col mio amico capitammo giusto in un paesino di quelle parti, verso le 3 di notte. stanchi morti ci siamo stesi su una panchina (anzi, due!)…poi ci abbiamo ripensato e ci siamo messi sul prato di un giardino scavalcando il cancelletto: sicuramente era più sicuro! ahahah
    Albion

  55. wilcoyote ha detto:

    Alb, probabilmente era vietato anche sdraiarsi sul prato. Anche in una cittadina vicino a dove abito sono stati emanati regolamenti contro l’occupazione delle panchine.
    Grazie per il consiglio librario.
    Ciao!

    Si parte? Dove andiamo, Sogliolìn? :)))

    Fire, chiederò a mio fratello di rubar… sì, insomma, di procurare le zattere. Occorre però la sovvenzione di litri 1,5 di grappa.

  56. FireArrow ha detto:

    Wil, tuo fratello mi intriga sempre di più….. :)))

  57. Sogliolin ha detto:

    🙂

    Buonanotteeeeeeeee intrigati e non! :)))

  58. Sogliolin ha detto:

    E’ venerdì… mmmmmmmmmmmaniaci e non!!!

    :PPPP

    hahaahahhaahhahahahahaahah

    ‘Giorno zebrato!!!

  59. wilcoyote ha detto:

    Buongiorno a te, Sogliolìn! :)))
    MMmaniaci sta per Mario e Manuel? :DDD

    Fire, posso mandartelo per un paio di settimane?

  60. FireArrow ha detto:

    Wil, ehm…..ora che ci penso….ehm….. :))))
    :***

  61. lo_struzzo_nero ha detto:

    Buon fine settimana Coyotin

  62. Sogliolin ha detto:

    Si vede che fai le parole crociate, Coyotìn!!!!

    :)))))

    Ta set ingegnussssssssssssss

  63. wilcoyote ha detto:

    Nevvero, Sogliolìn? :)))

    Buon fine settimana anche a te, Struzzo!

    Fire, dai, prova!
    :***

  64. militante ha detto:

    è una società ipocrita che si preoccupa molto di salvaguardare i morti piuttosto che occuparsi dei vivi. se non sei produttivo sei out, non hai dignità, non hai diritti, non sei niente. se sei un barbone poi, sei in fondo alla scala sociale, sei uno che si è arreso. puoi crepare di freddo ma per favore fallo dove non dai fastidio, possibilmente lontano dal centro, che quello è riservato allo shopping natalizio. non vorrà il povero barbone stecchito turbare la signora ben vestita a spasso con il suo cagnolino glamour!

  65. FireArrow ha detto:

    Wil, non sia mai che divido due fratelli che si adorano….anche se per pochi giorni…. :)))))
    :***

    Verissimo Militante, e lo si fa in ogni cosa. I bambini dan fastidio, gli anziani sono zavorra, i poveri sono da nascondere, i malati da eliminare.
    (un concetto piuttosto Hitleriano tutto ciò, non trovi?)
    Esistono solo quelli che contano, quelli degni di apparire.
    Un tempo dilagava “Avere o essere?” di Eric Fromm. Oggi si potrebbe scrivere un altro best-seller “Essere o apparire?”.
    E, la cronaca, credo ci abbia già risposto.

  66. wilcoyote ha detto:

    Vero, Fire, la cronaca ha risposto compatta: “apparire!”.

    Militante, vedo che in queste cose abbiamo lo stesso approccio 🙂
    …purtroppo non consola granché.

  67. Sogliolin ha detto:

    Son qui per la mia marmottìn-pizza!!!!

    :))))

  68. wilcoyote ha detto:

    Buona idea, Sogliolìn!
    Voilà

  69. Sogliolin ha detto:

    Coyotìn…

    … ghghghghhgghghghghhgg…

    Ti voglio (un po’) beneeeeeeeeee!!!

    :))))))))))))))

    Uhhhhhhhhhhhhh mamma!!!!!!!!!

    :***

    :))))))))))))))))))))))

  70. wilcoyote ha detto:

    Eheheheh! Buon appetito! :)))
    …io mi accontenterò di un panino, mi sa, ché stasera esco presto (vado a teatro a sentire un concerto).

  71. Sogliolin ha detto:

    Buon weekendìn Coyotìn 🙂

    A domenica!!!

    :))))

    Baciniiiiiiiiiiiii :****

    :)))

  72. wilcoyote ha detto:

    Buon fine settimana anche a te, Sogliolìn! :)))
    :***

  73. utente anonimo ha detto:

    wil cosa ci faceva sveglio alle 0.14??
    pensavo di averla sufficientemente sedata…

  74. utente anonimo ha detto:

    lale slog

  75. wilcoyote ha detto:

    Pensavi, Ale. E invece ero cosciente del tuo abusare di me :DDD

  76. militante ha detto:

    c’è un premio per te nel blog del militante! vieni a ritirarlo! 🙂

  77. utente anonimo ha detto:

    siamo in un paese di ciarlatani
    buona serata, Aloisio

  78. wilcoyote ha detto:

    Aloisio, è un mestiere anche quello di ciarlatano. Peccato che per ogni ciarlatano ci devono essere cento gonzi…

    Militante, grazie!

  79. monicamarghetti ha detto:

    Buona domenica caro un bacione
    monì

  80. chichita ha detto:

    In primis: buona domenica.
    Il post è triste, come è triste il cantare di Bob Dylan. Inutile chiudere gli occhi davanti alla realtà. Non solo barboni, ma tutti i “diversi” che appaiono tali agli occhi di chi si arroga il diritto di sentirsi “normale”. Quindi se qualcuno disturba la “normalità” è meglio nasconderlo, eliminarlo,come si fa con la polvere nascosta sotto il tappeto. C’è, ma non si vede.

  81. wilcoyote ha detto:

    Monì, buona domenica a te! :)))
    Un abbraccio.

    Ciao Chichita! Vero quello che dici. E’ il non conformarsi che dà fastidio.
    Ma non avere soldi è un’aggravante.
    L’essere diversi e ricchi in genere non turba le coscienze dei benpensanti.
    Mah!

  82. anarcadia ha detto:

    Giusto da un paio di settimane mi sto dedicando allo studio della diatonica (in C), che dite, diventerò un bluesman?

  83. riuriuchiu ha detto:

    una giusta riflessione, ti linko su facebook, alla facciccia tua, perchè il post mi piace molto. 🙂

  84. riuriuchiu ha detto:

    no, va be’, te lo risparmio

  85. wilcoyote ha detto:

    Anarcadia, solo se la diatonica la suoni in “seconda posizione” (ovvero, con l’armonica in C suoni blues in G).
    …e poi devi assumere la forma mentis blues :DDD
    Ciao!

    Riu, linka quello che vuoi, alla facciaccia mia :DDD

  86. FireArrow ha detto:

    Perfetto…i ragazzi (tra i diciotto e i vent’anni) che hanno dato fuoco al senzatetto di Rimini, alla fine hanno confessato.
    Motivo del gesto?
    Ebbene, non cercate motivi politici, o chissà che…
    Volevano solo distrarsi un po’…. 😦

    Non ho parole, ma so che questa è la risposta comune a tutti coloro che compiano certi gesti.
    Indignarsi non basta. Servirebbe una degna lezione. Una “memorabile” lezione.

  87. wilcoyote ha detto:

    Certo, Fire, non ci sono motivi politici dietro l’infame aggressione di quella banda di stronzetti.
    Perché la politica può essere buona o cattiva, di certo è furba.
    Nessun politico parlerebbe (apertamente, almeno) di dar fuoco ai barboni. Però avere una simile manovalanza idiota è comodo…

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