Everybody must get stoned

Avete presente la canzone "Pietre", successo al festival di Sanremo nel 1967, cantata da Antoine, testo di Gian Pieretti?

"Tu sei buono e ti tirano le pietre.
Sei cattivo e ti tirano le pietre.

Al mondo non c’è mai qualcosa che gli va
e pietre prenderai senza pietà!"

Parole che sembrano essere una regola cardine di questo mondo.
Presuntuosamente, da una vita cerco di andare controcorrente. E puntualmente, come ricompensa per questa hybris, giunge, sotto varie forme, la inevitabile nemesi.
Siccome non amo autocommiserarmi, cerco di rialzarmi ogni volta e tornare a rifiutare le troppo rigide categorizzazioni in "buoni" e "cattivi". Ma mi ci vuole tempo per riprendermi.
Stavolta hybris e nemesi sono passate attraverso il web, e dal web "attivo" mi prendo una pausa. Può durare fino a domani, può essere definitiva (ma ne dubito).
Non chiudo il blog, come avevo pensato (a dire il vero, avevo pensato pure di zapparlo via, ma, ancora presuntuosamente, credo che qualcosa di buono di sia da salvare, e non parlo solo di quello che ho scritto io).
Semplicemente, ufficializzerò l’attuale tendenza a scrivere poco, non scrivendo affatto. E bloccherò i commenti. Non commenterò nemmeno su altri blog, se non in occasioni particolarmente significative (niente di personale, neh? i rapporti personali sono indipendenti dal mondo dei blog!)

Bene, un saluto a tutti.

Vi lascio una canzone. E’ "Rainy day women # 12 & 35", di Bob Dylan, apparsa nel 1966 (incidentalmente, il mio anno di nascita) sul disco "Blonde on blonde". Questa canzone, come vedrete dal testo, ha ispirato a Gian Pieretti le parole di "Pietre".
Ho scelto l’esecuzione, fatta per in concerto in onore del trentesimo anno di carriera di Dylan, di Tom Petty and the Heartbreakers, la più grande rock’n’roll band del mondo (mmm… intravvedo un vantaggio nell’aver bloccato i commenti: eviterò gli accidenti dei fans di Rolling Stones, U2, Coldplay e cose del genere).

Rainy day women # 12 & 35
(Bob Dylan)

Well, they’ll stone ya when you’re trying to be so good,
They’ll stone ya just a-like they said they would.
They’ll stone ya when you’re tryin’ to go home.
Then they’ll stone ya when you’re there all alone.
But I would not feel so all alone,
Everybody must get stoned.

Well, they’ll stone ya when you’re walkin’ ‘long the street.
They’ll stone ya when you’re tryin’ to keep your seat.
They’ll stone ya when you’re walkin’ on the floor.
They’ll stone ya when you’re walkin’ to the door.
But I would not feel so all alone,
Everybody must get stoned.

They’ll stone ya when you’re at the breakfast table.
They’ll stone ya when you are young and able.
They’ll stone ya when you’re tryin’ to make a buck.
They’ll stone ya and then they’ll say, "good luck."
Tell ya what, I would not feel so all alone,
Everybody must get stoned.

Well, they’ll stone you and say that it’s the end.
Then they’ll stone you and then they’ll come back again.
They’ll stone you when you’re riding in your car.
They’ll stone you when you’re playing your guitar.
Yes, but I would not feel so all alone,
Everybody must get stoned.

Well, they’ll stone you when you walk all alone.
They’ll stone you when you are walking home.
They’ll stone you and then say you are brave.
They’ll stone you when you are set down in your grave.
But I would not feel so all alone,
Everybody must get stoned.


Gli esegeti di Dylan (altrimenti noti come "dylaniati") dicono che "to get stoned" ha a che fare con l’essere fatti (di marijuana) e tutta la canzone sottintende l’uso di stupefacenti. Nel contesto di questo post, mi riferisco, invece, ad una lettura più letterale (e poi, i testi di Dylan sono spesso vaghi e difficilmente traducibili)

Donne dei giorni di pioggia n. 12 e 35

Dunque, ti prendono a sassate quando provi a fare il bravo
Ti prendono a sassate proprio come han detto
Ti prendono a sassate quando cerchi di andare a casa
Ti prendono a sassate quando te ne stai tutto solo
Ma io non vorrei sentirmi così solo
Dovremmo esser tutti presi a sassate

Dunque, ti prendono a sassate mentre cammini per strada
Ti prendono a sassate se cerchi di rimanere seduto
Ti prendono a sassate mentre cammini per il pavimento
Ti prendono a sassate mentre cammini verso la porta
Ma io non vorrei sentirmi così solo
Dovremmo esser tutti presi a sassate

Ti prendono a sassate quando stai facendo colazione
Ti prendono a sassate se sei giovane e capace
Ti prendono a sassate se provi a tirar su qualche soldo
Ti prendono a sassate e dopo ti augurano "buona fortuna"
TI dico, non vorrei sentirmi così solo!
Dovremmo esser tutti presi a sassate

Dunque, ti prendono a sassate e dicono che è finita
Poi ti prendono a sassate e ritrornano di nuovo
Ti prendono a sassate se sei in auto
Ti prendono a sassate se stai suonando la chitarra
Ma io non vorrei sentirmi così solo
Dovremmo esser tutti presi a sassate

Dunque, ti prendono a sassate mentre te ne vai tutto solo
Ti prendono a sassate mentre te ne torni a casa
Ti prendono a sassate e poi dicono che sei un prode
Ti prendono a sassate quando sei nella tomba
Sì, ma io non vorrei sentirmi così solo
Dovremmo esser tutti presi a sassate!

That’s all, folks!


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