So long, teacher man!

Anche per l’America che ha saputo mandare uomini a spasso sulla luna la meningite può essere una malattia senza scampo. E ieri, questo morbo si è portato via (non esattamente in direzione luna) Frank McCourt, l’uomo che volle a tutti costi, a dispetto di tutto, diventare insegnante e che finì col fare lo scrittore.

Per me, tutto cominciò con Antonio D’Orrico, il critico letterario. Mi aveva già fregato nel 1996 con "L’informazione", di Martin Amis, che D’Orrico definì "il romanzo più bello del mondo" in una recensione su "Sette". Grande libro, in effetti. Un po’ ostico, per molti versi. Di quelle pagine appresi l’uso del verbo "cilindrare" inteso come "investire rudemente qualcuno o qualcosa".
Alla fine del 1997 mi capitò di leggere
, sempre su "Sette", un’altra recensione dell’espansivo critico in cui si parlava di "romanzo più bello del mondo" (o qualcosa del genere). Inarcando le sopracciglia, andai a controllare se per caso non stessi leggendo un numero vecchio della rivista. Ma no, era l’ultimo uscito. E non parlava più, ovviamente, di Amis, bensì di "Le ceneri di Angela" di un certo Frank McCourt.
Sospettoso, lessi l’articolo, in cui si accennava alla trama. Si parlava di infanzia povera in Irlanda. Siccome avevo da poco letto "Paddy Clarke ah ah ah!" e non mi era piaciuto molto (ai fans di Roddy Doyle che a questo punto vorranno menarmi, anzi, cilindrarmi, vorrei dire, a mia difesa, che ho amato altri libri di questo autore), sulle prime non mi feci irretire dalla volubile promessa dell’ennesimo romanzo più bello ecc.
Poi, però, incuriosito da altri punti della recensione, mi decisi a comprarlo. Belìn! Trentaduemila lire di edizione Fabula dell’Adelphi! Ma, stringendo i denti, cacciai il grano e lo portai a casa. Rimase sul comodino per un bel po’, in attesa. Non ricordo cosa stessi leggendo a quell’epoca. Forse Jane Austen, forse Isabel Allende (sic!). Ma suppongo che si trattasse di volumi con non molte pagine. "Le ceneri di Angela" mi intimidiva per la sua mole di librazzo scritto in piccolo. Quello che mi convinse ad iniziare, credo, fu il ringraziamento che l’autore, un po’ in controtendenza, inserì all’inizio del libro, dopo la dedica (ai suoi fratelli). Vi riporto il testo:

"Questo libro è dedicato ai miei fratelli Malachy, Michael e Alphonsus. Da voi imparo e vi ammiro e vi voglio bene.

Quello che segue è un breve inno in lode della donna.

R’lene Dahlberg ha attizzato il fuoco.
Lisa Schwarzbaum ha letto le prime pagine e mi ha incoraggiato.
Mary Breasted Smyth, romanziera elegante, ha letto il primo terzo e l’ha passato a
Molly Friedrich, che è diventata la mia agente e ha pensato che
Nan Graham, capo redattrice della Scribner, sarebbe stata proprio la persona giusta per assistere i primi passi del libro.
E Molly ha avuto ragione.

Mia figlia, Maggie, mi ha dimostrato che la vita può essere una magnifica avventura, mentre gli squisiti momenti con mia nipote Chiara mi hanno aiutato a ricordare che cos’è lo stupore di un bambino.
Mia moglie Ellen ha ascoltato mentre leggevo e mi ha tenuto alto il morale, fino all’ultima pagina.

Io sono un uomo fortunato."

Ecco. Potrei finire qui. Le parole riportate sono il miglior ricordo e il più felice epitaffio (permettetemi il quasi ossimoro) di Frank McCourt.

E invece no, aggiungo ancora qualche riga. McCourt è morto, merita ricordo ed epitaffio. Ma le sue parole sono ben vive e vegete, continueranno a sgorgare dalle pagine come un rigagnolo, a volte sporco e pieno di detriti, a volte puro come acqua di sorgente.

Insomma, dopo aver letto quella folgorante introduzione, andai avanti. "Era meglio se i miei restavano a New York" mi spiazzo un poco. Andando avanti, la prima singolarità che mi saltò all’occhio fu la lingua usata, tanto da spingermi a comprare l’edizione in lingua originale. Oltre all’impiego, non certo una novità, di una lingua "bassa", mi incuriosì il fatto che al alcuni personaggi venisse associata una parlata centro-meridionale sgrammaticata (oh, gente, non sto facendo dello sciovinismo leghista: conosco bene la parlata sgrammaticata del nord, ed è diversa!). Confrontando il testo italiano con quello inglese, capii che l’accorgimento linguistico serviva per rendere un certo slang irlandese. Siccome la traduttrice è del centro-sud, probabilmente ha trovato comodo utilizzare un vernacolo a lei ben presente.

Naturalmente nel romanzo c’è molto altro, oltre alla creatività linguistica. C’è, per esempio, un modo di descrivere realtà crude, disgraziate e tristi senza richiedere la compunzione di un’orazione funebre. Fatalità e rassegnazione lasciano comunque trasparire un sorriso di accettazione. L’autocommiserazione, nonostante le circostanze descritte, pare bandita. Si piange per l’interminabile serie di premature morti di bambini, per ridere, poco dopo, a qualche esilarante ingenuità.
Una volta iniziato e "capito", "Le ceneri di Angela" non si lascia abbandonare su un comodino o una poltrona (o un bagno, o quel che volete). La storia ti prende per mano e ti trascina nella Limerick degli anni ’30 e ’40, per i vicoli sporchi e le case fatiscenti, insieme a Frank e ai suoi fratelli.

Franck McCourt ha iniziato tardi a scrivere, aveva già sessant’anni suonati. Ha pubblicato tre romanzi, e tutti quanti esplicitamente autobiografici. L’autore mantiene sempre un profilo basso, decisamente modesto. Ma la storia contenuta nei tre libri è una storia di faticosa e sofferta ascesa sociale. Da scugnizzo irlandese a immigrato negli USA, da scaricatore di porto a professore di liceo. Pur mancando di istruzione superiore, riesce, come veterano di guerra, a laurearsi in lettere e poi, soprattutto grazie alla sua costanza e alla sua umile ma indomabile forza di volontà, a ricoprire il ruolo di professore. Il suo sogno di sempre. E’ significativo, dunque, che il suo ultimo libro, il romanzo dell’orgoglio, si intitoli "Teacher man" (titolo italiano: "Hey, prof").
Consiglio di leggere tutte le sue opere, ne vale la pena. Ma quella che davvero si farà amare è "Le ceneri di Angela". Il romanzo più bello del mondo (l’ennesimo, s’intende).

Hey, prof, ci mancherai!


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54 risposte a So long, teacher man!

  1. Sogliolin ha detto:

    (hai detto a Lalìn del mio regalo??? GRRRRRRRRRRR)

    LALÌNNNNNNNNNNNNNNNNNNN :***********************

  2. Sogliolin ha detto:

    Coyotìn t’ho lasciato un pegno del mio amore da me!!

    Non te lo fare portare via eh!!!

    :DDDDDDDDDDDDDDDD

    Ehm…

    (ghghghhghghghghghghghhghghg :PPPPP)

    ‘Notte ninnaaaaaaaaaaaa AFFET(UOS)ATI E NON!

  3. utente anonimo ha detto:

    Ho adorato “le ceneri di Angela”. La morte di Franck McCourt mi lascia davvero senza parole…. non lo sapevo….

    Roby

  4. wilcoyote ha detto:

    Roby, ti capisco. Ma, se hai letto la citazione che ho riportato, ti potrai immaginare l’ultimo sorriso di Frank McCourt.
    Ciao!

    Sogliolìn, ho come l’impressione che il pegno d’amore non lo vorrà portare via nessuno…
    Buongiorno! :)))
    :***

    Ale, ci sono poche cose sicure in questo mondo. Una è l’invariabilità del mio template.
    Mmm… le altre sono la morte e le tasse… mica una bella compagnia…

    Ciao Struzzo!
    :)))

  5. utente anonimo ha detto:

    Mmmmmm…

    :PPP

    BUONNNNNN POMERIGGGGGGGGGGGÌNNNNNN

    Sogliolìn

  6. Sogliolin ha detto:

    Lilliiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii !!!!

    ODDIOOOOOOOOOOOOO!!!

    Coyotìnnnnnnnnnnnnn!!!

    Ma chi è QUELLO??!!!

  7. Sogliolin ha detto:

    ODDIOOOOOOOOOOOOOO !!!!

  8. wilcoyote ha detto:

    Oddio! Che dirà questo

    che ogni giorno, da anni fa il filo, invano, alla Lilli?

  9. Sogliolin ha detto:

    … so’ pinneeeeeeeeeeeee!!!!

    Uauuauauauauauuauuauauuaua

    Accidenti….

    … hai capito la tua Lilly che marpiona!!! Chissà da chi avrà preso poi in famiglia…

    … di certo non dalla zia Rina eh!!!

  10. Cosimopiovasco ha detto:

    Beh, se McCourt è diventato famoso a sessant’anni qualche speranza ce l’ho ancora anch’io ih ih! :-D…
    D’altronde non è l’unico, ce ne so altri… che so? Bufalino e Camilleri sono i primi che mi vengono in mente…
    Salutoni, tuo
    Cosimo

  11. wilcoyote ha detto:

    …e non ha certo preso da me 😉
    Buonanotte, Sogliolìn!
    :***

    Cosimo, devi farti fare una recensione entusiastica da D’Orrico, e poi sei a posto! 😉
    Ciao!

  12. DamadelSole ha detto:

    Cosimo basta scrivere il (l’ennesimo) libro più bello del mondo! :DDD

    Un abbraccio Coyote! 🙂

    Roby

  13. LaVostraProf ha detto:

    Sì, ho visto ieri sul giornale. Pensa che avevo appena regalato “Ehi, prof!” al mio preside.

    (sui “Libro più bello del mondo” di D’Orrico, stendiamo un velo pietoso; ne esce uno ogni due settimane, di “libro più bello del mondo”, secondo lui)

  14. Dear ha detto:

    Buon giorno Will mi hai fatto venir voglia di andare a comprare Le ceneri di Angela che non ho mai letto, non sia mai che mi perda il libro più bello del mondo.

  15. Sogliolin ha detto:

    Buon gorgolo più bello del mondo, Coyotìn! Oggi prevedo grandi cose…

    … ma proprio grandi…

    … già!! Confezione risparmioooooooooooooo!!! :DDDD

    😉

    :***

  16. wilcoyote ha detto:

    Sogliolìn, ne voglio un paio anch’io, di mr. Muscolo Idraulico Gel!
    …e buongiorno! :)))

    Dear, dire che un dato romanzo è il più bello del mondo è come dire che i ravioli al brasato sono il piatto più buono del mondo.
    Però… leggilo e non te ne pentirai!
    Ciao! :)))

    NostraProf, vedo che conosci il pollo, ovvero, il critico :)))
    Esagerazioni a parte, mi pare una persona che sa quel che dice.
    “Ehi, prof!” forse è un po’ troppo “auto-celebrativo”, sia pur nello stile umile dell’autore.
    Ciao!

    Roby, hai trovato la ricetta per il successo letterario! 😉
    Un bacione!

  17. Sogliolin ha detto:

    I ravioli al brasato sono il piatto più buono del mondo, infatti!

    Miiiiiiiiiiiii che fame merendosa…

    :DDDD

  18. Sogliolin ha detto:

    Daaaaaaaaaai che poi Agapìn dice che sono cicciabubbosaaaaa!!! :DDD

    hahahahahhahahahahha

    La colpa è tua Coyotìn… mi fai sempre parlare di pappaaaaaa!!!

  19. lanoisette ha detto:

    io invece ho comprato “Hei, prof!” ma a questo punto mi sa ch edovrò incenerirmi… o incenerarmi? 🙂

  20. wilcoyote ha detto:

    Sogliolìn, di ciccia non ne hai, tu ed io lo sappiamo… per cui, ravioli a tutto spiano, alla faccia dell’amico Agape! :)))

    Noisette, hai comprato “Ehi, prof!” per il titolo? Vanitosa! :DDD
    Vai, corri a incenerarti con “Le ceneri di Angela”. E non incenerire l’altro libro!

  21. KatherineM ha detto:

    Ciò che hai scritto fa venire veramente la voglia di leggere questi libri. Mi sa che andrò a comprarne uno!

  22. utente anonimo ha detto:

    Mi sa che andrò a comparmi un bombolone mi hai fatto venire fame, Coyotìn!

    Buongiorno buongiorno magrolino!!! :DDD

    Sogliolìn

  23. wilcoyote ha detto:

    Ma ti faccio sempre venir fame? Ma insomma!!! :DDD
    Buongiorno, Sirenetta!
    :***

    Katherine, leggi quello di cui ho scritto! :)))
    Ciao!

  24. utente anonimo ha detto:

    :DDDDDDDDDDDDDD

    Ehm??? :PPP

    Sogliolìn

  25. Sogliolin ha detto:

    Che quattro pinneeeeeee, ma che fine hai fatto fare ad Albìn-mio??

    Ghghghghhghghghghghghhgghhg

    Coyotìn!!!

    Digli di venire a darmi un bacio!!!

  26. Sogliolin ha detto:

    Sono o non sono la sua cuscio-sogliolina preferita di tutte???

    COYOTÌNNNNNNNNNNNN!!!

    Pinnami subito Albìn!!!

  27. wilcoyote ha detto:

    Sogliolìn, non l’ho nascosto io, l’Albìn!
    …che sia stata la gatta? :DDD
    Be’, un bacio posso dartelo io :*

  28. Sogliolin ha detto:

    (non è uguale!!! :P)

    Buongiornoooooooooooo vacanzanti colazionati baciolati e NON!!!! :***************

  29. wilcoyote ha detto:

    (eh, sì, non è uguale… il mio è meglio, eheheheh!)
    Buongiorno, Sogliolìn! :)))
    :***

  30. Sogliolin ha detto:

    BUONGIORNOOOOOOOOOOOOO festeggianti Coyotìn belloooooooooo :))))

    Che si mangia per di qua??? :)))))))))

    (fame fame fame fame fameeeeeeee!!!)

  31. Sogliolin ha detto:

    Coyotìnnnnnnnnnnnn

    … ho le rughe sul collo, sono vecchiaaaaaaaaaaaa!!!

  32. Sogliolin ha detto:

    Dove hai messo il mio bacio?

    Mi volto un attimo e già me lo fregano!!!

    Dov’è? Dov’è? Dov’èèèèèè??????

  33. Sogliolin ha detto:

    Non fare scherzi Coyotìn che stamattina mi son svegliata con la pinna impinnata per l’aria!!! Ghghghghhghghghghghhghghghgh

  34. Sogliolin ha detto:

    Ti stai mangiando il burro d’arachidi?

    Ti vedooooooooooo!!!

  35. Sogliolin ha detto:

    (golussssssssssssss!!)

  36. wilcoyote ha detto:

    Esatto, Sogliolìn! Burro d’arachidi e marmellata di fragole. Con tè.
    Ma figuriamoci se tu hai le rughe sul collo! Non ce le ho io… 😉
    Buongiorno! Ed ecco il tuo bacio :***

  37. Sogliolin ha detto:

    Sarà perchè mangi il burro d’arachidi ed io no…

    Coyotìn Coyotìn… anch’io ho le pinne e tu no!

    E’ la vita, rassegnati… :PPPP

    Seeeeeeeeeeeeeeeeenti piuttosto… che sta facendo Albìn? :DDDD

  38. utente anonimo ha detto:

    ‘Notte ninna vagabondina, Coyotìn :))))

    Sogliolìn

  39. wilcoyote ha detto:

    Dai, allora, inizia a mangiare il burro d’arachidi! :)))
    Buonanotte, Sogliolìn! :***

  40. Sogliolin ha detto:

    Buongiorno Coyotìn… buongiorno zia Rina, buongiornooooooo pollastri…

    … ehmmmmmmmmmmmmm…

    Ghghghghghghhghgghghgh

    … come non detto!!! :PPP

    Buone pappe!! :)))

  41. wilcoyote ha detto:

    Già. Il saluto giusto è “addio pollastri!” :DDD
    Buongiorno, Sogliolìn!
    :***

  42. Sogliolin ha detto:

    Senza peli sul saluto…

    … inquietante Coyotìn!!

    Come è andata la domenica?

    Io ho preso qualcosa di bruttissimissimo agli occhietti (di nuovo :(( )

  43. lo_struzzo_nero ha detto:

    Buon inizio di settimana ciccio

  44. wilcoyote ha detto:

    Domenica fin troppo tranquilla, Sogliolìn! :)))
    Mi dispiace per i tuoi begli occhietti. Vedrai che andranno a posto in fretta!
    :***

    Grazie, Struzzo! Mi ci vuole, un augurio. Ciao!

  45. Sogliolin ha detto:

    Mah… io andrei va… che dici? Mi marmotto? 😛

    Ma siiiiiiiiiiiiiii vaaaaaaaaaaaaaa :DDD

    ‘Notte ‘notteeeeee dolorina, Coyotìn… speriamo in meglio domattina!!

    Uhhhhhhhhh mamma!! :*

    Baciotto

  46. wilcoyote ha detto:

    Spero tu abbia marmottato bene e che oggi sia in forma :)))
    Buongiorno, Sogliolìn!
    :***

  47. Sogliolin ha detto:

    Che mi son persa sin qui? 😛

    Coyotìnnnnnnnnnnnnn che giornata super-gorgolissima e accaldata!!!

    Ghiaccioliamo???

    SIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

  48. monicamarghetti ha detto:

    leggerti mi fa bene sei una medicina un tonico:))
    bacio
    monì

  49. wilcoyote ha detto:

    Monì, sono contento! Almeno ho un’utilità (avrò anche controindicazioni? mmm…)
    Bacio a te!

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