Madame guitar


Un altro post in cui scrivo di musica, pubblico video musicali. Ce ne sarà almeno un altro, nelle prossime settimane. Non sto diventando monomaniaco -o sì?-, per me la musica è un mezzo per veicolare emozioni di ogni genere, per supplire a quello che non so fare con le parole. Per me? Credo sia così per quasi tutti. Anzi, credo che la musica stessa sia nata per questa esigenza. Dunque non è insolito né raro né segno di particolare distinzione questo mio punto di vista. Sono come tutti quei milioni di persone che ascoltando musica hanno pianto, si sono esaltate, si sono arrabbiate, hanno riso, si sono intese con altre persone, di cui non conoscono la lingua e neppure l'aspetto.

Oggi, con alcuni amici, sono andato a Genova per assistere alla decima edizione della rassegna "Acoustic Night", organizzata dal grande chitarrista Beppe Gambetta, musicista di cui avevo già avuto modo di scrivere. Ogni anno Acoustic Night ospita alcuni fra i più insigni chitarristi acustici, di ogni provenienza geografica e di ogni stile, lasciando spazio ad altri strumentisti affini (mandolinisti, contrabbassisti, violinisti…). Gente per lo più sconosciuta al grande pubblico, grazie ad un mercato discografico che, soprattutto in Italia, premia l'omologazione, l'artificio, la banalizzazione. Fortunatamente c'è chi corre il letale rischio di andare al di là dell'ultima nuova proposta di Sanremo -o di Amici- e scopre un mondo sotterraneo, vasto, luminoso e genuino, un mondo dove i musicisti, umilmente, si fanno un mazzo infinito per padroneggiare i loro strumenti, a volte arrivando alla sofferenza fisica, in modo da esser liberi di esprimere quanto hanno dentro (e non quello che suggerisce loro un produttore).
Ecco, la mia solita sparata sull'argomento l'ho fatta anche stavolta…

Non intendo raccontare il concerto, non voglio tediare i lettori entrando in particolari circa gli stili musicali (si andava dalla tradizione bulgara al gospel alla canzone d'autore americana e genovese, al country, al celtico, alla fusion alla sarcazzochecosè), non descriverò gli strumenti raffinati usati dai musicisti né le loro (eccelse) peculiarità tecniche.
…be', a richiesta lo posso fare…

Voglio raccontare un episodio che mi ha fatto sorridere (di gioia, non di scherno) e uno che mi ha commosso.

Il padrone di casa, Beppe Gambetta, è genovese e più volte ha omaggiato il suo illustre concittadino Fabrizio De Andrè con superbi arrangiamenti di alcuni suoi pezzi.
Oggi Beppe ha eseguito 'Â çímma, brano in dialetto genovese composto insieme a Ivano Fossati.
Un ottimo arrangiamento chitarristico, una buona interpretazione vocale. Per l'occasione Gambetta si è fatto accompagnare durante l'esecuzione dal grande chitarrista scozzese Tony MacManus e dal maestro della musica old-time nord-americana Bruce Molsky.
I due si sono prodigati alla chitarra e al violino, da quegli artisti versatili che sono, ma la cosa che mi ha sorpreso (e fatto sorridere) è stata sentirli cantare, in perfetta e sincrona armonia, il ritornello in genovese. Questa sì che è world music!

Otre all'episodio sorridente, c'è stato un momento di grande intensità. Abbandonando il filone di musica americana, Beppe Gambetta e Darrell Scott, altro grande musicista presente (pare che suonerà nella prossima tournée di Robert Plant in una riedizione dei Led Zeppelin), hanno eseguito una loro tanto struggente quanto strumentalmente e vocalmente sublime versione "Madame guitar", una vecchia canzone di Sergio Endrigo.
Anche qui -lo dico per inciso- vediamo come rimanendo al di fuori delle logiche commerciali gli artisti più autentici sanno spaziare, sanno avventurarsi in territori lontani da quelli consueti.

Ascoltando questa canzone non ho potuto fare a meno di commuovermi. Ve la faccio sentire nella versione cantata da Roberto Vecchioni (inizialmente l'avevo attribuita allo stesso Endrigo, ma poi l'amico Cosimo mi ha preso per le orecchie e mi ha convinto… ad usarle!)

Per chi non riesce a vedere il clip, ecco il testo:

Madame Guitar
(Sergio Endrigo)

Madame Guitar ti chiamavo così
Quando amavo e cantavo Brassens e Brel
Tra le mie braccia hai visto il mondo
Ho amato e cantato insieme a te

Madame Guitar perdonami se
Dopo tanto e tanto tempo ti accarezzo ancora male
E senza fantasia ma non è colpa mia
Ognuno ama come può per sempre o in un momento

Madame Guitar con il tempo che va
Si cancella la storia di buffoni e di re
Si perde il conto delle cose avute
E di quelle perdute per viltà

Madame Guitar perdonami se
Tu non andrai con il poeta sotto il mandorlo fiorito
A tenergli compagnia ma non è colpa mia
Se poeta io non sono ma solamente un uomo

Madame Guitar tu finirai
Tra le mani indifferenti di un bambino già viziato
A insegnargli l'allegria o forse per la via
Con un pazzo disperato chitarra mia Madame Guitar
Madame Guitar

Ecco.
E' stato difficile trattenere le lacrime. Nelle parole di questa canzone ho visto un possibile me stesso, fra un po' di anni (tanti, pochi, chi può dirlo?), di fronte al bilancio finale di una vita disseminata di occasioni gettate al vento, di strade sbagliate imboccate con incosciente decisione. Ultima compagna, unica compagnia, una chitarra, lo strumento tramite il quale ho cercato di esprimere parte di me stesso, di avvicinarmi agli altri senza attriti (e senza carezze, forse).
Un possibile futuro. Non necessariamente il futuro.
Ma possibile.

Ed ora torno un po' a conversare con Madame Guitar, prima di scivolare nel sonno, più consolatore che ristoratore.

 

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55 risposte a Madame guitar

  1. utente anonimo ha detto:

    "[…] E' stato difficile trattenere le lacrime. Nelle parole di questa canzone ho visto un possibile me stesso, fra un po' di anni (tanti, pochi, chi può dirlo?), di fronte al bilancio finale di una vita disseminata di occasioni gettate al vento, di strade sbagliate imboccate con incosciente decisione. […]"Capita molto spesso anche a me, sai…E io non posso neppure abbracciare una chitarra, per consolarmi. Le lacrime arrivano, le lacrime passano. Ma il dolore, cronico e sordo, quello non se ne va mai…PM

  2. utente anonimo ha detto:

    "[…] E' stato difficile trattenere le lacrime. Nelle parole di questa canzone ho visto un possibile me stesso, fra un po' di anni (tanti, pochi, chi può dirlo?), di fronte al bilancio finale di una vita disseminata di occasioni gettate al vento, di strade sbagliate imboccate con incosciente decisione. […]"Capita molto spesso anche a me, sai…E io non posso neppure abbracciare una chitarra, per consolarmi. Le lacrime arrivano, le lacrime passano. Ma il dolore, cronico e sordo, quello non se ne va mai…PM

  3. AgapeMark ha detto:

    Lo sai che un po ti invidio?????ovviamente non in senso negativo, ma per il, fatto che riesci con la musica ad avere un'ancora, una valvola di sfogo per i momenti "no" e come "amica" con la quale esprimerti e manifestarti agli altri.Chi riesce ad esprimersi con la musica è necessariamente una persona sensibile, non può essere altrimenti.Anche molti nostri cantautori (Battisti, Baglioni, Bennato ecc) sono (o sono state) persone dal grande animo…….my good night dear friend musician………………agape

  4. AgapeMark ha detto:

    Lo sai che un po ti invidio?????ovviamente non in senso negativo, ma per il, fatto che riesci con la musica ad avere un'ancora, una valvola di sfogo per i momenti "no" e come "amica" con la quale esprimerti e manifestarti agli altri.Chi riesce ad esprimersi con la musica è necessariamente una persona sensibile, non può essere altrimenti.Anche molti nostri cantautori (Battisti, Baglioni, Bennato ecc) sono (o sono state) persone dal grande animo…….my good night dear friend musician………………agape

  5. wilcoyote ha detto:

    Paola, una chitarra ce l'hai anche tu, lo so :)))Scusa la battuta… in realtà, "abbracciare una chitarra" è un modo per essere soli in maniera particolare, per creare un fossato fra il musicista, i suoi sentimenti e chi sta ad ascoltare. Molto meglio abbracciare una persona!Un abbraccio "pensato" a te.Agape, di certo saper trarre musica da uno strumento è qualcosa che agisce con grande potenza sull'anima.Però anche ascoltare la musica, non come modo per riempirsi le orecchie e svuotare la testa, ma con mente e cuore aperti, ha un grande effetto. La sensibilità musicale non si misura da quanto uno è bravo a suonare.

  6. wilcoyote ha detto:

    Paola, una chitarra ce l'hai anche tu, lo so :)))Scusa la battuta… in realtà, "abbracciare una chitarra" è un modo per essere soli in maniera particolare, per creare un fossato fra il musicista, i suoi sentimenti e chi sta ad ascoltare. Molto meglio abbracciare una persona!Un abbraccio "pensato" a te.Agape, di certo saper trarre musica da uno strumento è qualcosa che agisce con grande potenza sull'anima.Però anche ascoltare la musica, non come modo per riempirsi le orecchie e svuotare la testa, ma con mente e cuore aperti, ha un grande effetto. La sensibilità musicale non si misura da quanto uno è bravo a suonare.

  7. lo_struzzo_nero ha detto:

    Purtroppo da qui non posso apprezzare…un sorriso amico mio

  8. lo_struzzo_nero ha detto:

    Purtroppo da qui non posso apprezzare…un sorriso amico mio

  9. wilcoyote ha detto:

    Lo so Struzzo. Ma già le parole dicono molto. Buona giornata :)))

  10. wilcoyote ha detto:

    Lo so Struzzo. Ma già le parole dicono molto. Buona giornata :)))

  11. LaVostraProf ha detto:

    Ma grazie! Metti sempre qui dei gioiellini  e ne fai parte :-)Grazie

  12. LaVostraProf ha detto:

    Ma grazie! Metti sempre qui dei gioiellini  e ne fai parte :-)Grazie

  13. benzinagricola ha detto:

    Bellissima. Davvero. Personalmente attraverso un periodo di down, non lo so, l'ispirazione manca, anzi, diciamo pure che mi piacerebbe cambiare aria e genere. Per fare… boh. Per fare qualcosa che mi suoni bene ma che non ho mica capito cosa potrebbe essere. Ho bisogno di meditare.

  14. benzinagricola ha detto:

    Bellissima. Davvero. Personalmente attraverso un periodo di down, non lo so, l'ispirazione manca, anzi, diciamo pure che mi piacerebbe cambiare aria e genere. Per fare… boh. Per fare qualcosa che mi suoni bene ma che non ho mica capito cosa potrebbe essere. Ho bisogno di meditare.

  15. wilcoyote ha detto:

    Sì, NostraProf, amo far parte con gli altri di quello che mi emoziona :)))Benza, non meditare troppo, che non fa bene alla musica (ehm… è una mia opinione, neh? Sarà che una mia ex mi ha mollato per un batterista appassionato di rock progressivo :P). Non abbandonare nulla di quello che hai, cerca di ascoltare senza pregiudizi cose lontane da quello a cui sei abituato. Credo che tu già lo faccia… chissà, un giorno o l'altro ci si potrebbe trovare a far due note.

  16. wilcoyote ha detto:

    Sì, NostraProf, amo far parte con gli altri di quello che mi emoziona :)))Benza, non meditare troppo, che non fa bene alla musica (ehm… è una mia opinione, neh? Sarà che una mia ex mi ha mollato per un batterista appassionato di rock progressivo :P). Non abbandonare nulla di quello che hai, cerca di ascoltare senza pregiudizi cose lontane da quello a cui sei abituato. Credo che tu già lo faccia… chissà, un giorno o l'altro ci si potrebbe trovare a far due note.

  17. AgapeMark ha detto:

    ma te quanto sei bravo con la chitarra????

  18. AgapeMark ha detto:

    ma te quanto sei bravo con la chitarra????

  19. wilcoyote ha detto:

    Grazie Mau :)))Buongiorno a te, Struzzo!Agape, sono bravo come uno che suona da un quarto di secolo abbondante 😉

  20. wilcoyote ha detto:

    Grazie Mau :)))Buongiorno a te, Struzzo!Agape, sono bravo come uno che suona da un quarto di secolo abbondante 😉

  21. MaudeandHarold ha detto:

    Allora con la chitarra sei bravissimo! Complimenti!Che cosa c'è di più bello della musica? Va bene sempre, per fronteggiare qualsiasi stato d'animo.

  22. MaudeandHarold ha detto:

    Allora con la chitarra sei bravissimo! Complimenti!Che cosa c'è di più bello della musica? Va bene sempre, per fronteggiare qualsiasi stato d'animo.

  23. Cosimopiovasco ha detto:

    Grande post, Wil! Peccato non averlo saputo prima, quasi quasi un salto nella mia Genova ce l'avrei fatto anch'io, per ascoltare siffatta schiera… Per curiosità, dove l'hanno fatto il concerto?Per Endrigo poi ho una venerazione assoluta, lo considero tra i più grandi (se non il più grande in assoluto) capostipiti della canzone d'autore italiana: ha insegnato qualcosa a tutti, da De André a Vecchioni a Guccini a Ruggeri…E a proposito: bellissima e struggente l'interpretazione di Madame Guitar, sì… ma siamo proprio sicurissimi che sia proprio lui a cantare? Non è che 'sti spagnoli che hanno montato il video (irresistibile l'accento acuto alla spagnola su Sérgio!) han preso la vacca per le b***e, come si dice dalle nostre parti? A me sembra tanto Roberto Vecchioni quello lì!Salutoni, tuoCosimo

  24. Cosimopiovasco ha detto:

    Grande post, Wil! Peccato non averlo saputo prima, quasi quasi un salto nella mia Genova ce l'avrei fatto anch'io, per ascoltare siffatta schiera… Per curiosità, dove l'hanno fatto il concerto?Per Endrigo poi ho una venerazione assoluta, lo considero tra i più grandi (se non il più grande in assoluto) capostipiti della canzone d'autore italiana: ha insegnato qualcosa a tutti, da De André a Vecchioni a Guccini a Ruggeri…E a proposito: bellissima e struggente l'interpretazione di Madame Guitar, sì… ma siamo proprio sicurissimi che sia proprio lui a cantare? Non è che 'sti spagnoli che hanno montato il video (irresistibile l'accento acuto alla spagnola su Sérgio!) han preso la vacca per le b***e, come si dice dalle nostre parti? A me sembra tanto Roberto Vecchioni quello lì!Salutoni, tuoCosimo

  25. benzinagricola ha detto:

    Uppercarità, il progressive rock. Quelli che non suonano due battute uguali manco sotto tortura. Il progressive rock non lo sopporto. Le batterie soprattutto. Tupatù, tinnn, tratutà, tum-tutupà, patupatpà… morte. Morte!!! Volete andare diritti ogni tanto, sì o no? No. Loro ti dicono che è la tecnica. Sarà anche la tecnica, ammè mi vengono due palle così.

  26. benzinagricola ha detto:

    Uppercarità, il progressive rock. Quelli che non suonano due battute uguali manco sotto tortura. Il progressive rock non lo sopporto. Le batterie soprattutto. Tupatù, tinnn, tratutà, tum-tutupà, patupatpà… morte. Morte!!! Volete andare diritti ogni tanto, sì o no? No. Loro ti dicono che è la tecnica. Sarà anche la tecnica, ammè mi vengono due palle così.

  27. wilcoyote ha detto:

    Cazzarola! Gli spagnoli han preso proprio la vacca ecc. La versione che ho pubblicato, dopo averne ascoltate una mezza dozzina, è quella di Vecchioni. Con la mia connessione scarsa ascoltavo un frammento per versione e ho pubblicato quella con il suono di chitarra migliore. Peccato che non è l'originale!…va be', su youtube ce ne sono un paio di originali, con suono inevitabilmente più scarso.Cosimo, non ho pensato di pubblicizzare l'evento! Ti sarebbe piaciuto, uno dei musicisti era Tony MacManus, il guru scozzese della chitarra "celtica".Il concerto si è tenuto presso il "Teatro della Corte".Benza, pensa che per amore della fanciulla che poi ha preferito il batterista mi sono messo pure a suonare il basso (fretless!) in una formazione di prog (il chitarrista ce l'avevano già, e le volte che la chitarra la suonavo io il tutto aveva…ehm… inflessioni country). Mi sono rotto le palle presto…

  28. wilcoyote ha detto:

    Cazzarola! Gli spagnoli han preso proprio la vacca ecc. La versione che ho pubblicato, dopo averne ascoltate una mezza dozzina, è quella di Vecchioni. Con la mia connessione scarsa ascoltavo un frammento per versione e ho pubblicato quella con il suono di chitarra migliore. Peccato che non è l'originale!…va be', su youtube ce ne sono un paio di originali, con suono inevitabilmente più scarso.Cosimo, non ho pensato di pubblicizzare l'evento! Ti sarebbe piaciuto, uno dei musicisti era Tony MacManus, il guru scozzese della chitarra "celtica".Il concerto si è tenuto presso il "Teatro della Corte".Benza, pensa che per amore della fanciulla che poi ha preferito il batterista mi sono messo pure a suonare il basso (fretless!) in una formazione di prog (il chitarrista ce l'avevano già, e le volte che la chitarra la suonavo io il tutto aveva…ehm… inflessioni country). Mi sono rotto le palle presto…

  29. wilcoyote ha detto:

    Ciao Struzzo! Buona giornata :)))

  30. wilcoyote ha detto:

    Ciao Struzzo! Buona giornata :)))

  31. lo_struzzo_nero ha detto:

    Subiaco vicino Roma, è la vista dal convento di S. Benedetto

  32. lo_struzzo_nero ha detto:

    Subiaco vicino Roma, è la vista dal convento di S. Benedetto

  33. wilcoyote ha detto:

    Wow, è spettacolare! Mi piacerebbe vedere di persona. Devo ricordarmene, la prossima volta che vengo da quelle parti.Grazie, Struzzo!

  34. wilcoyote ha detto:

    Wow, è spettacolare! Mi piacerebbe vedere di persona. Devo ricordarmene, la prossima volta che vengo da quelle parti.Grazie, Struzzo!

  35. Cosimopiovasco ha detto:

    Wow, gran soddisfazione aver beccato in castagna un esperto come te, Wil! Ma a onor del vero anch'io ci son dovuto stare a pensare un bel po', ho ascoltato e riascoltato e qualcosa non mi tornava… Vero anche che un po' Endrigo e Vecchioni si somigliano… il primo ha una voce decisamente più limpida, ma invecchiando aveva assunto toni più cupi, simili a quelli di Vecchioni….Al Teatro della Corte non sono mai stato, ma quando vivevo a Genova io (a non più di 200 metri da lì, tra l'altro, appena al di là della ferrovia) ancora non esisteva… ricordo la Corte originale (Corte Lambruschini), un antico complesso di case di ringhiera, dove ancora ai tempi della mia infanzia abitava gente… e che poi fu demolita negli anni '80 per costruire l'attuale centro direzionale che ne ha preso il nome.Bei ricordi… un salutone, tuoCosimo

  36. Cosimopiovasco ha detto:

    Wow, gran soddisfazione aver beccato in castagna un esperto come te, Wil! Ma a onor del vero anch'io ci son dovuto stare a pensare un bel po', ho ascoltato e riascoltato e qualcosa non mi tornava… Vero anche che un po' Endrigo e Vecchioni si somigliano… il primo ha una voce decisamente più limpida, ma invecchiando aveva assunto toni più cupi, simili a quelli di Vecchioni….Al Teatro della Corte non sono mai stato, ma quando vivevo a Genova io (a non più di 200 metri da lì, tra l'altro, appena al di là della ferrovia) ancora non esisteva… ricordo la Corte originale (Corte Lambruschini), un antico complesso di case di ringhiera, dove ancora ai tempi della mia infanzia abitava gente… e che poi fu demolita negli anni '80 per costruire l'attuale centro direzionale che ne ha preso il nome.Bei ricordi… un salutone, tuoCosimo

  37. wilcoyote ha detto:

    E' vero, Cosimo, il teatro è parte di un complesso moderno (non particolarmente bello, devo dire). Vicino c'è la stazione di Brignole, mi pare.(Ho corretto il post, doverosamente).Ciao!

  38. wilcoyote ha detto:

    E' vero, Cosimo, il teatro è parte di un complesso moderno (non particolarmente bello, devo dire). Vicino c'è la stazione di Brignole, mi pare.(Ho corretto il post, doverosamente).Ciao!

  39. utente anonimo ha detto:

    il teatro è bello, il complesso che lo ospita è un pugno in un occhio ;purtroppo in quella splendida parte di Genova ce ne sono altri……… moderne rovine urbane…ciao……Aloisio

  40. utente anonimo ha detto:

    il teatro è bello, il complesso che lo ospita è un pugno in un occhio ;purtroppo in quella splendida parte di Genova ce ne sono altri……… moderne rovine urbane…ciao……Aloisio

  41. DamadelSole ha detto:

    Non ho potuto ascoltare la canzone, a quest'ora, ma ho letto le parole… quanta malinconia, Coyote… vorrei che nn ti sentissi mai così…A me hanno toccato le tue parole, credo che il tuo futuro ti riserverà a ncora tante sorprese splendide, spero tu riesca a cogliere ciò che arriverà…E di certo ci saranno momenti no, ed in quei momenti potrai confidare della tua musica, nella tua chitarra, ma sicuramente anche su qualche sincero, buon amico.O amica. :)Ti voglio bene Mario e mi manchi.Vorrei tanto riabbracciarti.Per adesso, te ne lascio uno di lontano :)Roby

  42. DamadelSole ha detto:

    Non ho potuto ascoltare la canzone, a quest'ora, ma ho letto le parole… quanta malinconia, Coyote… vorrei che nn ti sentissi mai così…A me hanno toccato le tue parole, credo che il tuo futuro ti riserverà a ncora tante sorprese splendide, spero tu riesca a cogliere ciò che arriverà…E di certo ci saranno momenti no, ed in quei momenti potrai confidare della tua musica, nella tua chitarra, ma sicuramente anche su qualche sincero, buon amico.O amica. :)Ti voglio bene Mario e mi manchi.Vorrei tanto riabbracciarti.Per adesso, te ne lascio uno di lontano :)Roby

  43. wilcoyote ha detto:

    Buon giovedì che se ne va e buon venerdì, Struzzo :)))

    Grazie per il tuo affetto, Roby. Non credo molto nelle belle sorprese (almeno, quelle di un certo tipo). Di certo gli amici non mi mancheranno, questo è vero.E neppure una chitarra a cui affidare quello per cui non ho parole.Un abbraccio forte :)))E' vero, Aloisio. L'avidità uccide il bello (oltre che il buono).Ciao. 

  44. wilcoyote ha detto:

    Buon giovedì che se ne va e buon venerdì, Struzzo :)))

    Grazie per il tuo affetto, Roby. Non credo molto nelle belle sorprese (almeno, quelle di un certo tipo). Di certo gli amici non mi mancheranno, questo è vero.E neppure una chitarra a cui affidare quello per cui non ho parole.Un abbraccio forte :)))E' vero, Aloisio. L'avidità uccide il bello (oltre che il buono).Ciao. 

  45. Cosimopiovasco ha detto:

    @Wil & AloisioNessuno più di me è diffidente verso le idee moderniste di certi architetti… e quando vidi cominciare a costruire la nuova Corte Lambruschini (sì, Wil, Brignole è proprio di fronte, a un centinaio di metri) inorridii… ma col passar del tempo mi sono sinceramente ricreduto…Certo vista da sotto e da vicino, dall'antico Borgo Pila (quello dove si affaccia il Teatro), è inquietante e oppressiva… per apprezzarla bisogna guardarla da lontano (e da ovest), ad esempio dalla spianata di Castelletto, meglio ancora al tramonto… stagliata contro la collina di San Martino, con davanti l'enorme spazio vuoto (e alberato) di Piazza Verdi, la trovo sinceramente bella…Salutoni, vostroCosimo

  46. Cosimopiovasco ha detto:

    @Wil & AloisioNessuno più di me è diffidente verso le idee moderniste di certi architetti… e quando vidi cominciare a costruire la nuova Corte Lambruschini (sì, Wil, Brignole è proprio di fronte, a un centinaio di metri) inorridii… ma col passar del tempo mi sono sinceramente ricreduto…Certo vista da sotto e da vicino, dall'antico Borgo Pila (quello dove si affaccia il Teatro), è inquietante e oppressiva… per apprezzarla bisogna guardarla da lontano (e da ovest), ad esempio dalla spianata di Castelletto, meglio ancora al tramonto… stagliata contro la collina di San Martino, con davanti l'enorme spazio vuoto (e alberato) di Piazza Verdi, la trovo sinceramente bella…Salutoni, vostroCosimo

  47. wilcoyote ha detto:

    Cosimo, grazie per le tue parole di conoscitore appassionato della tua città di origine :)))Roby,

  48. wilcoyote ha detto:

    Cosimo, grazie per le tue parole di conoscitore appassionato della tua città di origine :)))Roby,

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