Due giugno

Scrivere un nuovo post? Mah… non ne ho troppa voglia, non ne sento il bisogno. Ultimamente preferisco leggere quello che hanno da dire gli altri. Soprattutto se lo dicono -scrivono- su carta, ché mi fanno meno male gli occhi.
Va be', qualche argomento, più o meno frivolo, su cui scrivere ce l'avrei anch'io. Ora non ho voglia, ma, chissà, magari domani, che è festa…

Già, è festa, la Festa della Repubblica. Dubito, però, che i festeggiamenti ufficiali riguardino lo stesso concetto di Repubblica Italiana che ho io.
Come ho detto, non intendo scrivere niente di particolare. Lascio solo l'ennesima canzone, un video di "Viva l'Italia" di De Gregori assemblato con una evocativa serie di immagini, che invito, chi può vedere il video, a considerare.

Viva l'Italia che resiste. Che resiste ai barbari, arroganti, ignoranti, violenti, disonesti, egoisti, ipocriti…
(ed un pensiero a mio padre, e a tutti quelli che, come lui, hanno fatto la loro parte credendo di dar vita ad un'Italia diversa da quella che vediamo ora)

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42 risposte a Due giugno

  1. utente anonimo ha detto:

    De Gregori……festa della repubblica….. mah…, preferisco ricordare tuo padre.ciao……Aloisio

  2. utente anonimo ha detto:

    De Gregori……festa della repubblica….. mah…, preferisco ricordare tuo padre.ciao……Aloisio

  3. utente anonimo ha detto:

    De Gregori……festa della repubblica….. mah…, preferisco ricordare tuo padre.ciao……Aloisio

  4. monicamarghetti ha detto:

    chi resiste…esatto!!un bacionemonì

  5. monicamarghetti ha detto:

    chi resiste…esatto!!un bacionemonì

  6. monicamarghetti ha detto:

    chi resiste…esatto!!un bacionemonì

  7. DamadelSole ha detto:

    W l'Italia, l'Italia che no muore… e speriamo!Io ultimamente dispero per questo nostro razzista, omofobo, bigotto, piccolo Paese..Speriamo di resistere davvero, Mario…Un abbraccio enorme a te ed un pensiero a tuo padre ed alle sue splendide rose…Roby

  8. DamadelSole ha detto:

    W l'Italia, l'Italia che no muore… e speriamo!Io ultimamente dispero per questo nostro razzista, omofobo, bigotto, piccolo Paese..Speriamo di resistere davvero, Mario…Un abbraccio enorme a te ed un pensiero a tuo padre ed alle sue splendide rose…Roby

  9. DamadelSole ha detto:

    W l'Italia, l'Italia che no muore… e speriamo!Io ultimamente dispero per questo nostro razzista, omofobo, bigotto, piccolo Paese..Speriamo di resistere davvero, Mario…Un abbraccio enorme a te ed un pensiero a tuo padre ed alle sue splendide rose…Roby

  10. benzinagricola ha detto:

    … e solo che io sto tutto il giorno in giro e tutti questi resistenti non li vedo mica: saranno molto ben nascosti, perché, voglio dire, a me pare che qui le cose vadano sempre peggio.

  11. benzinagricola ha detto:

    … e solo che io sto tutto il giorno in giro e tutti questi resistenti non li vedo mica: saranno molto ben nascosti, perché, voglio dire, a me pare che qui le cose vadano sempre peggio.

  12. benzinagricola ha detto:

    … e solo che io sto tutto il giorno in giro e tutti questi resistenti non li vedo mica: saranno molto ben nascosti, perché, voglio dire, a me pare che qui le cose vadano sempre peggio.

  13. wilcoyote ha detto:

    Benza, forse i resistenti non prendono il taxi :PPer il momento resistere è soprattutto un fatto culturale. Con "culturale" non mi riferisco alla "cultura accademica": hanno dimostrato più cultura delle resistenza gli immigrati di Castel Volturno e di Rosarno di tanti esponenti (in genere dotati di lauree dottorati master) della cosiddetta "opposizione".Come cultore degli anni dei fascismi, sai che una resistenza "visibile" nasce solo quando grandi masse sono alla disperazione. I fascisti moderni hanno più savoir faire, usano i reality show, il suv per tutti, la chirurgia estetica populista invece di manganello e olio di ricino (anche se già un po' di botte le hanno distribuite, ma tanto chi si documenta solo alla tv non lo sa).I più, che per ora sopravvivono, possono resistere non cascando nei tranelli della falsa informazione, dei falsi bisogni.Penso anche agli insegnanti che resistono contro la trasformazione della conoscenza in bene economico….con tutto questo, è vero, le cose vanno peggiorando. Ma fu così anche "a quei tempi".Roby, hai messo il dito sulla piaga: la resistenza va fatta CONTRO l'impoverimento culturale (che, lo ripeto, non ha nulla a che vedere con i titoli di studio) i cui sintomi sono quelli che elenchi. Ho visto in giro un libro di Pino Aprile, dal provocatorio titolo "Terroni: tutto quello che è stato fatto perché gli italiani del sud diventassero meridionali". Se ne può leggere un estratto QUI. Direi che anche da queste letture si parte per costruire la cultura della resistenza.Anche le rose del babbo sono un pezzo di resistenza. Un abbraccio a te!Monì, tu hai resistito a tante cose, resisti anche all'ingiustizia sociale!Un bacio.Eh, Aloisio, posso capirti. Ma non siamo ancora pronti per l'anarchia (nel senso letterale del termine, non in quello di "casino a ruota libera").

  14. wilcoyote ha detto:

    Benza, forse i resistenti non prendono il taxi :PPer il momento resistere è soprattutto un fatto culturale. Con "culturale" non mi riferisco alla "cultura accademica": hanno dimostrato più cultura delle resistenza gli immigrati di Castel Volturno e di Rosarno di tanti esponenti (in genere dotati di lauree dottorati master) della cosiddetta "opposizione".Come cultore degli anni dei fascismi, sai che una resistenza "visibile" nasce solo quando grandi masse sono alla disperazione. I fascisti moderni hanno più savoir faire, usano i reality show, il suv per tutti, la chirurgia estetica populista invece di manganello e olio di ricino (anche se già un po' di botte le hanno distribuite, ma tanto chi si documenta solo alla tv non lo sa).I più, che per ora sopravvivono, possono resistere non cascando nei tranelli della falsa informazione, dei falsi bisogni.Penso anche agli insegnanti che resistono contro la trasformazione della conoscenza in bene economico….con tutto questo, è vero, le cose vanno peggiorando. Ma fu così anche "a quei tempi".Roby, hai messo il dito sulla piaga: la resistenza va fatta CONTRO l'impoverimento culturale (che, lo ripeto, non ha nulla a che vedere con i titoli di studio) i cui sintomi sono quelli che elenchi. Ho visto in giro un libro di Pino Aprile, dal provocatorio titolo "Terroni: tutto quello che è stato fatto perché gli italiani del sud diventassero meridionali". Se ne può leggere un estratto QUI. Direi che anche da queste letture si parte per costruire la cultura della resistenza.Anche le rose del babbo sono un pezzo di resistenza. Un abbraccio a te!Monì, tu hai resistito a tante cose, resisti anche all'ingiustizia sociale!Un bacio.Eh, Aloisio, posso capirti. Ma non siamo ancora pronti per l'anarchia (nel senso letterale del termine, non in quello di "casino a ruota libera").

  15. wilcoyote ha detto:

    Benza, forse i resistenti non prendono il taxi :PPer il momento resistere è soprattutto un fatto culturale. Con "culturale" non mi riferisco alla "cultura accademica": hanno dimostrato più cultura delle resistenza gli immigrati di Castel Volturno e di Rosarno di tanti esponenti (in genere dotati di lauree dottorati master) della cosiddetta "opposizione".Come cultore degli anni dei fascismi, sai che una resistenza "visibile" nasce solo quando grandi masse sono alla disperazione. I fascisti moderni hanno più savoir faire, usano i reality show, il suv per tutti, la chirurgia estetica populista invece di manganello e olio di ricino (anche se già un po' di botte le hanno distribuite, ma tanto chi si documenta solo alla tv non lo sa).I più, che per ora sopravvivono, possono resistere non cascando nei tranelli della falsa informazione, dei falsi bisogni.Penso anche agli insegnanti che resistono contro la trasformazione della conoscenza in bene economico….con tutto questo, è vero, le cose vanno peggiorando. Ma fu così anche "a quei tempi".Roby, hai messo il dito sulla piaga: la resistenza va fatta CONTRO l'impoverimento culturale (che, lo ripeto, non ha nulla a che vedere con i titoli di studio) i cui sintomi sono quelli che elenchi. Ho visto in giro un libro di Pino Aprile, dal provocatorio titolo "Terroni: tutto quello che è stato fatto perché gli italiani del sud diventassero meridionali". Se ne può leggere un estratto QUI. Direi che anche da queste letture si parte per costruire la cultura della resistenza.Anche le rose del babbo sono un pezzo di resistenza. Un abbraccio a te!Monì, tu hai resistito a tante cose, resisti anche all'ingiustizia sociale!Un bacio.Eh, Aloisio, posso capirti. Ma non siamo ancora pronti per l'anarchia (nel senso letterale del termine, non in quello di "casino a ruota libera").

  16. DamadelSole ha detto:

    Infatti Mario secondo me la cultura intesa al tuo stesso modo, è fondamentale per "resistere", per comprendere davvero il mondo.Dove c'è cultura, dove c'è la vera civiltà non trovano spazio razzismi o atteggiamenti di quel tipo.L'ignoranza è terreno fertile per dittature, prevaricazioni e prepotenza…Noi siamo il Paese in cui, invece di evitare la cosiddetta fuga dei cervelli, si chiudono enti di ricerca giudicati inutili, si fanno leggi per evitare che i colpevoli vadano in carcere, dove si vuole un giornalismo censurato.. e potrei ancora continuare…Ogni giorno, davvero, vengo a conoscenza di leggi o progetti di legge che mi lasciano senza parole, senza parlare poi delle dichiarazioni varie della classe dirigente…Non so come si vivano questi giorni senza indignarsi quantomeno dinanzi a questi comportamenti.Scusa la polemica sterile! :/Un abbraccio a te!TVB,Roby

  17. DamadelSole ha detto:

    Infatti Mario secondo me la cultura intesa al tuo stesso modo, è fondamentale per "resistere", per comprendere davvero il mondo.Dove c'è cultura, dove c'è la vera civiltà non trovano spazio razzismi o atteggiamenti di quel tipo.L'ignoranza è terreno fertile per dittature, prevaricazioni e prepotenza…Noi siamo il Paese in cui, invece di evitare la cosiddetta fuga dei cervelli, si chiudono enti di ricerca giudicati inutili, si fanno leggi per evitare che i colpevoli vadano in carcere, dove si vuole un giornalismo censurato.. e potrei ancora continuare…Ogni giorno, davvero, vengo a conoscenza di leggi o progetti di legge che mi lasciano senza parole, senza parlare poi delle dichiarazioni varie della classe dirigente…Non so come si vivano questi giorni senza indignarsi quantomeno dinanzi a questi comportamenti.Scusa la polemica sterile! :/Un abbraccio a te!TVB,Roby

  18. DamadelSole ha detto:

    Infatti Mario secondo me la cultura intesa al tuo stesso modo, è fondamentale per "resistere", per comprendere davvero il mondo.Dove c'è cultura, dove c'è la vera civiltà non trovano spazio razzismi o atteggiamenti di quel tipo.L'ignoranza è terreno fertile per dittature, prevaricazioni e prepotenza…Noi siamo il Paese in cui, invece di evitare la cosiddetta fuga dei cervelli, si chiudono enti di ricerca giudicati inutili, si fanno leggi per evitare che i colpevoli vadano in carcere, dove si vuole un giornalismo censurato.. e potrei ancora continuare…Ogni giorno, davvero, vengo a conoscenza di leggi o progetti di legge che mi lasciano senza parole, senza parlare poi delle dichiarazioni varie della classe dirigente…Non so come si vivano questi giorni senza indignarsi quantomeno dinanzi a questi comportamenti.Scusa la polemica sterile! :/Un abbraccio a te!TVB,Roby

  19. utente anonimo ha detto:

    più che una res pubblica mi sembra una res privataciao….. Aloisio

  20. utente anonimo ha detto:

    più che una res pubblica mi sembra una res privataciao….. Aloisio

  21. utente anonimo ha detto:

    più che una res pubblica mi sembra una res privataciao….. Aloisio

  22. benzinagricola ha detto:

    Eh, sì, appunto. Io ho solo paura che a furia di peggiorare non si finisca per ritrovarsi più o meno come allora. Perché come dici tu, si può essere fascisti anche a colpi di tette e SUV per tutti.

  23. benzinagricola ha detto:

    Eh, sì, appunto. Io ho solo paura che a furia di peggiorare non si finisca per ritrovarsi più o meno come allora. Perché come dici tu, si può essere fascisti anche a colpi di tette e SUV per tutti.

  24. benzinagricola ha detto:

    Eh, sì, appunto. Io ho solo paura che a furia di peggiorare non si finisca per ritrovarsi più o meno come allora. Perché come dici tu, si può essere fascisti anche a colpi di tette e SUV per tutti.

  25. wilcoyote ha detto:

    E' una paura condivisa, Benza. Speriamo vada diversamente da allora.Davvero sembra così, Aloisio. Dì a Tex di prepararsi alla resistenza…

  26. wilcoyote ha detto:

    E' una paura condivisa, Benza. Speriamo vada diversamente da allora.Davvero sembra così, Aloisio. Dì a Tex di prepararsi alla resistenza…

  27. wilcoyote ha detto:

    E' una paura condivisa, Benza. Speriamo vada diversamente da allora.Davvero sembra così, Aloisio. Dì a Tex di prepararsi alla resistenza…

  28. LaVostraProf ha detto:

    Si resiste, si resiste, ma troppo in silenzio e chiusi in casa.E chi può smantella a colpi di piccone l'Italia fatta da tuo padre, da mio padre, e un po' anche da noi.

  29. LaVostraProf ha detto:

    Si resiste, si resiste, ma troppo in silenzio e chiusi in casa.E chi può smantella a colpi di piccone l'Italia fatta da tuo padre, da mio padre, e un po' anche da noi.

  30. LaVostraProf ha detto:

    Si resiste, si resiste, ma troppo in silenzio e chiusi in casa.E chi può smantella a colpi di piccone l'Italia fatta da tuo padre, da mio padre, e un po' anche da noi.

  31. wilcoyote ha detto:

    Già. L'hanno orchestrata bene, la macchina dello smantellamento. Anche uscire di casa, anche far sentire la voce di migliaia di persone che su questo smantellare non sono d'accordo  pare non serva a nulla. L'unica strada è la sensibilizzazione di chi non ha ancora capito (e prima di sensibilizzare, occorre vincere la corazza di pavido egoismo che tiene ciascuno ancorato al proprio particolare).

  32. wilcoyote ha detto:

    Già. L'hanno orchestrata bene, la macchina dello smantellamento. Anche uscire di casa, anche far sentire la voce di migliaia di persone che su questo smantellare non sono d'accordo  pare non serva a nulla. L'unica strada è la sensibilizzazione di chi non ha ancora capito (e prima di sensibilizzare, occorre vincere la corazza di pavido egoismo che tiene ciascuno ancorato al proprio particolare).

  33. wilcoyote ha detto:

    Già. L'hanno orchestrata bene, la macchina dello smantellamento. Anche uscire di casa, anche far sentire la voce di migliaia di persone che su questo smantellare non sono d'accordo  pare non serva a nulla. L'unica strada è la sensibilizzazione di chi non ha ancora capito (e prima di sensibilizzare, occorre vincere la corazza di pavido egoismo che tiene ciascuno ancorato al proprio particolare).

  34. lo_struzzo_nero ha detto:

    Non so quanto resisterà questa disastrata Italia…ciao bello

  35. lo_struzzo_nero ha detto:

    Non so quanto resisterà questa disastrata Italia…ciao bello

  36. lo_struzzo_nero ha detto:

    Non so quanto resisterà questa disastrata Italia…ciao bello

  37. wilcoyote ha detto:

    Speriamo che resista, assieme agli italiani! Buona serata, Struzzo!

  38. wilcoyote ha detto:

    Speriamo che resista, assieme agli italiani! Buona serata, Struzzo!

  39. wilcoyote ha detto:

    Speriamo che resista, assieme agli italiani! Buona serata, Struzzo!

  40. DamadelSole ha detto:

    Coyote!!!Io ti scrivo quel commento e tu neancheu na rispostina-ina-ina??MA INSOMMAAA! :pp

  41. DamadelSole ha detto:

    Coyote!!!Io ti scrivo quel commento e tu neancheu na rispostina-ina-ina??MA INSOMMAAA! :pp

  42. DamadelSole ha detto:

    Coyote!!!Io ti scrivo quel commento e tu neancheu na rispostina-ina-ina??MA INSOMMAAA! :pp

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