Addio, José

Giusto per evitare equivoci, premetto che il José di cui al titolo non è Mourinho, l'allenatore, che ha detto addio all'Inter (oppure è l'Inter che ha detto addio a Mourniho?). Scriverò, invece, di un altro José, pure lui portoghese e pure lui " the special one"

Venerdì scorso, il 18 giugno, José Saramago se ne è andato verso quel nulla che ha sempre proclamato (almeno, pubblicamente) esserci dopo la morte del corpo.
Stando all'ultimo post della versione italiana del suo blog (post scritto dal traduttore, ovviamente), è morto serenamente, a ottantasette anni suonati. Nonostante la malattia, lo scrittore è rimasto lucido e attivo fino all'ultimo, come testimoniano gli articoli tratti dal blog.

La dipartita dello scrittore mi ha rattristato, i commenti usciti in un paio di quotidiani cattolici mi hanno invece irritato, e parecchio.
Non so quali e quanti libri di Saramago abbiano letto gli autori degli articoli, credo però che il loro compito fosse principalmente quello di stroncare l'intera opera e di giudicare negativamente la persona che tale opera ha creato basandosi quasi esclusivamente sull'argomento dell'ateismo dichiarato dello scrittore e sul suo altrattanto dichiarato anticlericalismo.
Ovviamente, i giornalisti non si sono fatti mancare i soliti luoghi comuni che si impiegano quando di vuol parlar male di chi si professa comunista: "ha condannato le crociate, non ha fatto parola dei gulag". A parte il fatto che negli articoli di Saramago si trovano nette prese di posizione contro le violazioni dei diritti umani commesse nei Paesi del cosiddetto (e mal detto) "socialismo reale", il parere dei detrattori mi pare di quel genere di cui Bob Dylan scrisse nella sua sarcastica (e censurata, proprio nella patria della democrazia, divenuta ultimamente prodotto da esportazione) "Talkin' John Birch Paranoid Blues":

"Non è così importante che [Hitler] fosse fascista.
Almeno non si può dire che fosse comunista!"

Questi critici da sagrestia fanno da controcanto alla direzione della Einaudi, casa editrice italiana di Saramago, che lo scorso anno ha rifiutato di pubblicare "Il Quaderno", tratto dal blog dello scrittore, in quanto contiene esplicite critiche (e neanche tanto velate accuse) a Berlusconi, grande azionista della Einaudi.

Il libro è uscito ugualmente, a cura della Bollati Boringhieri. Ne consiglio la lettura, per capire come Saramago si interessasse e preoccupasse dell'umanità ben più che della letteratura.
Da questo libro riporto un passo, che potrebbe essere la lapidaria risposta agli articoli di "L'osservatore romano" e "L'avvenire", a chi pensa che la carità sia una burocratica virtù teologale.

"Se mi dicessero di disporre in ordine di precedenza la carità, la giustizia e la bontà, metterei al primo posto la bontà, al secondo la giustizia e al terzo la carità. Perché la bontà, da sola, già dispensa la giustizia e la carità, perché la giustizia giusta già contiene in sé sufficiente carità. La carità è ciò che resta quando non c'è bontà né giustizia."
(da "Il Quaderno", Bollati Boringhieri, 2009)

 

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31 risposte a Addio, José

  1. lo_struzzo_nero ha detto:

    Beato lui che c'è arrivato a ottantasette..Buon inizio di settimana Mario

  2. lo_struzzo_nero ha detto:

    Beato lui che c'è arrivato a ottantasette..Buon inizio di settimana Mario

  3. wilcoyote ha detto:

    L'importante è come arrivarci. E lui, tutto sommato, ci è arrivato in buona forma, soprattutto mentale.Buona giornata a te, Giorgio :)))

  4. wilcoyote ha detto:

    L'importante è come arrivarci. E lui, tutto sommato, ci è arrivato in buona forma, soprattutto mentale.Buona giornata a te, Giorgio :)))

  5. MaudeandHarold ha detto:

    Ciao Wil. Anche a me i soliti sproloqui dei giornali cattolici non sono piaciuti. però poi ho pensato che anche loro hanno diritto di dire la loro opinione. Era ovvio che un romanzo come "Il Vangelo secondo Gesù Cristo" a loro non sarebbe andato a genio. Se l'hai letto non potrai che concordare con me.Del resto, tutti i grandi hanno sempre avuto molti contestatori. Non si dice sempre "molti nemici, molto onore"?Un abbraccio

  6. MaudeandHarold ha detto:

    Ciao Wil. Anche a me i soliti sproloqui dei giornali cattolici non sono piaciuti. però poi ho pensato che anche loro hanno diritto di dire la loro opinione. Era ovvio che un romanzo come "Il Vangelo secondo Gesù Cristo" a loro non sarebbe andato a genio. Se l'hai letto non potrai che concordare con me.Del resto, tutti i grandi hanno sempre avuto molti contestatori. Non si dice sempre "molti nemici, molto onore"?Un abbraccio

  7. wilcoyote ha detto:

    Maude, hai ragione per quanto riguarda la libertà di opinione.Mi ha irritato, però, vedere concentrate tutte queste critiche forzate e di parte (parte "curiale", non certo cristiana) il giorno dopo la morte dello scrittore."Il vangelo secondo Gesù Cristo" esprime punti di vista che potrebbero venire interpretati come blasfemi. Ma quel libro non è un testo sacro, non è l'espressione di un credo eretico. E' un romanzo.I commenti cui mi riferisco mi sembrano più che altro gli ennesimi, beceri, pseudo-culturali tentativi di stroncare le idee comuniste sotto gli stendardi dei difensori della vera fede (come va di moda di questi tempi, in cui nessuno si prende la briga di verificare che i paladini delle radici cristiane dell'Europa non sanno neppure quanti siano i vangeli).

  8. wilcoyote ha detto:

    Maude, hai ragione per quanto riguarda la libertà di opinione.Mi ha irritato, però, vedere concentrate tutte queste critiche forzate e di parte (parte "curiale", non certo cristiana) il giorno dopo la morte dello scrittore."Il vangelo secondo Gesù Cristo" esprime punti di vista che potrebbero venire interpretati come blasfemi. Ma quel libro non è un testo sacro, non è l'espressione di un credo eretico. E' un romanzo.I commenti cui mi riferisco mi sembrano più che altro gli ennesimi, beceri, pseudo-culturali tentativi di stroncare le idee comuniste sotto gli stendardi dei difensori della vera fede (come va di moda di questi tempi, in cui nessuno si prende la briga di verificare che i paladini delle radici cristiane dell'Europa non sanno neppure quanti siano i vangeli).

  9. MaudeandHarold ha detto:

    Con me sfondi proprio una porta aperta caro amico. Io non li sopporto più. Non sopporto più quel loro impicciarsi di OGNI cosa, e quel loro influenzare le vite di TUTTI. Però devo a malincuore ammettere che i quotidiani cattolici hanno diritto sulle loro pagine di esprimere qualsiasi ca@@ (opsss opinione) vogliano.Trovo peggiore il comportamento dei vertici Einaudi.

  10. MaudeandHarold ha detto:

    Con me sfondi proprio una porta aperta caro amico. Io non li sopporto più. Non sopporto più quel loro impicciarsi di OGNI cosa, e quel loro influenzare le vite di TUTTI. Però devo a malincuore ammettere che i quotidiani cattolici hanno diritto sulle loro pagine di esprimere qualsiasi ca@@ (opsss opinione) vogliano.Trovo peggiore il comportamento dei vertici Einaudi.

  11. wilcoyote ha detto:

    Per fortuna, non tutti i cattolici vedono il cattolicesimo come un elenco di norme da seguire formalmente (norme che, come disse uno che se ne indenteva, "sono state scritte per la durezza dei vostri cuori").In effetti, la direzione della Einaudi ha dato una bella dimostrazione di indipendenza dalla proprietà! 😉

  12. wilcoyote ha detto:

    Per fortuna, non tutti i cattolici vedono il cattolicesimo come un elenco di norme da seguire formalmente (norme che, come disse uno che se ne indenteva, "sono state scritte per la durezza dei vostri cuori").In effetti, la direzione della Einaudi ha dato una bella dimostrazione di indipendenza dalla proprietà! 😉

  13. LaVostraProf ha detto:

    Quelo che credo sia scorretto e non giustificato, è il fatto che, nell'articolo che ho letto io, Saramago veniva demolito anche in quanto scrittore erroneamente considerato bravo.Ora, io credo uno possa contestare il contenuto, se è ritenuto blasfemo o immorale (per dire: a me darebbe fastidio dare il premio Nobel al "Mein Kampf", per esempio), ma sulla forma io non penso uno possa demolire un grande scrittore così, a capocchia.

  14. LaVostraProf ha detto:

    Quelo che credo sia scorretto e non giustificato, è il fatto che, nell'articolo che ho letto io, Saramago veniva demolito anche in quanto scrittore erroneamente considerato bravo.Ora, io credo uno possa contestare il contenuto, se è ritenuto blasfemo o immorale (per dire: a me darebbe fastidio dare il premio Nobel al "Mein Kampf", per esempio), ma sulla forma io non penso uno possa demolire un grande scrittore così, a capocchia.

  15. benzinagricola ha detto:

    Mi hai dato un'idea per una cosa da leggere. Quanto alle critiche da parte della Chiesa… va beh… lì siamo alle solite.

  16. benzinagricola ha detto:

    Mi hai dato un'idea per una cosa da leggere. Quanto alle critiche da parte della Chiesa… va beh… lì siamo alle solite.

  17. wilcoyote ha detto:

    NostraProf, è proprio quello che intendevo: si è giudicata quella di Saramago pessima letteratura sulla base di argomenti ideologici. Discutibili pure questi, in un'ottica cristiana.Benza, vedrai che ti troverai a tuo agio leggendo "Il Quaderno".

  18. wilcoyote ha detto:

    NostraProf, è proprio quello che intendevo: si è giudicata quella di Saramago pessima letteratura sulla base di argomenti ideologici. Discutibili pure questi, in un'ottica cristiana.Benza, vedrai che ti troverai a tuo agio leggendo "Il Quaderno".

  19. lo_struzzo_nero ha detto:

    Ciao amico mio, un sorriso per Te…

  20. MaudeandHarold ha detto:

    Buona giornata Wil! Devo dire che quello di Saramago non è il mio "genere" di scrittura ma non si può negare che sia un artista della parola.

  21. wilcoyote ha detto:

    Sì, Stefano. I vecchi se ne vanno e i rimpiazzi sono sempre meno.Ciao Giorgio. Un saluto a te :)))Ciao Maude! In effetti, in alcune opere la scrittura di Saramago è singolare.Credo che sia stato innovativo senza indulgere nell'artificio (un indulgenza, invece, fin troppo frequente in molti autori parecchio quotati).

  22. wilcoyote ha detto:

    Sì, Stefano. I vecchi se ne vanno e i rimpiazzi sono sempre meno.Ciao Giorgio. Un saluto a te :)))Ciao Maude! In effetti, in alcune opere la scrittura di Saramago è singolare.Credo che sia stato innovativo senza indulgere nell'artificio (un indulgenza, invece, fin troppo frequente in molti autori parecchio quotati).

  23. wilcoyote ha detto:

    Buon fine settimana a te, Maude :)))

  24. wilcoyote ha detto:

    Buon fine settimana a te, Maude :)))

  25. dorame ha detto:

    Almeno , avendole scritte le sue parole, nessuno potrà dimenticarle…per fortuna! bel blog!

  26. dorame ha detto:

    Almeno , avendole scritte le sue parole, nessuno potrà dimenticarle…per fortuna! bel blog!

  27. wilcoyote ha detto:

    Grazie, Dorame :)))

    Probabilmente le parole di Saramago verrano lette ed apprezzate (anche da cattolici che abbiano più fede che dottrina) per molto tempo dopo che questa polemica sterile sarà dimenticata. 

  28. wilcoyote ha detto:

    Grazie, Dorame :)))

    Probabilmente le parole di Saramago verrano lette ed apprezzate (anche da cattolici che abbiano più fede che dottrina) per molto tempo dopo che questa polemica sterile sarà dimenticata. 

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