Independence Day

Sì, oggi è il 4 luglio. Sì, negli USA è la festa dell'indipendenza. E no. Non intendo commemorarla.
D'altra parte, non lo fa neppure la canzone di Bruce Springsteen, born in the USA (ma di origine italiana da parte di madre), di cui pubblico il video. Ed io non ho intenzione neppure di scrivere di Springsteen. "Independence Day", il discorso che fa (o pensa soltanto di fare) il figlio, in procinto di lasciare la casa paterna, al genitore con cui non ha mai avuto un dialogo non è la mia canzone del Boss preferita.

Però sì, voglio ricordare qualcuno. E sì, la canzone c'entra.

Solo oggi sono venuto a sapere che è morto Clarence Clemons, lo storico sassofonista della E-Street Band di Springsteen. E' lui che voglio ricordare, non con parole o appunti biografici, che si trovano a camionate in rete, ma con un brano in cui c'è uno dei suoi più espressivi a solo di sassofono. Il video che pubblico riprende un concerto del 1978, in cui il brano, uscito nel 1980 sul disco "The river", viene presentato come "new song". Mi piace la spontaneità sul palco, che contrasta con l'eccessiva teatralità dei concerti negli anni successivi, la passione interpretativa del brano, sia nel canto che nel solo.

Credo che sia un buon modo di dire addio a Clarence "Big Man" Clemons. La qualità del video non è da MTV, ma l'anima se ne sbatte di queste cose.

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8 risposte a Independence Day

  1. KatherineM ha detto:

    Ciao "Big Man!" Ora suonerai il tuo sax lassù, instancabilmente!
    Mi associo al saluto di Will
    Will, Grazie per questo ascolto che ci regali!

  2. lazorra ha detto:

    l'anima se ne frega di tante cose materiali …
    un bacio Will

  3. wilcoyote ha detto:

    Kat, quando arriverò (se ci arriverò) in quel luogo chiederò a Clarence di fare qualche pausa, ogni tanto: il sax copre il suono più delicato della chitarra :)))

    Dici bene, Zorra. Se no, che anima sarebbe? :)))
    Ciao!

  4. KatherineM ha detto:

    ahahahah! Dici bene! Vuol dire che farete i turni !

  5. povna ha detto:

    A me di Independence Day piace questo

  6. wilcoyote ha detto:

    'povna, sei raffinata. La canzone di Byrne piace molto anche a me (anche se, come sempre mi accade con quell'artista, devo superare il duro impatto iniziale con il suo modo di cantare). Il suo solito stile, in chiave latino-americana, come usa fare da anni, al servizio di un testo parte criptico parte stupendamente ironico. Privata di tutti i fronzoli stilistici, rimane una bella melodia, stranamente vicina al folk bianco nordamericano.
    Nel testo sono nascoste parecchie citazioni di canzoni note, dal tradizionale "She'll be coming around the mountain", che contiene le parole "six white horses" al più oscuro titolo "Gas food lodging", legato ai Green On Red.
    A metà canzone c'è pure un fraseggio di violino (o meglio, di fiddle) che ci porta sulla montagne appalachiane, i cui abitanti si sentivano tanto indipendenti da prendere a fucilate i cittadini.
    Grazie per il suggerimento! :)))

    Kat, è vero, faremo i turni. Spero che non ci saranno discussioni, se no temo che Big Man prevarrà 😉

  7. lo_struzzo_nero ha detto:

    Un altro pezzetto di storia musicale che fugge via…

    un sorriso

  8. Cosimopiovasco ha detto:

    Sempre interessante e mai banale, Wil!
    Lietissimo di rivederti in giro.
    Salutoni, tuo
    Cosimo

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